Roma, Fonseca: "Vogliamo dominare e dimostrare di essere più forti della Lazio"

Paulo Fonseca, tecnico dell Roma, ha parlato del derby contro la Lazio con grande sicurezza. Ecco uno stralcio della sua intervista.
26.01.2020 06:45 di Francesco Mattogno Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Roma, Fonseca: "Vogliamo dominare e dimostrare di essere più forti della Lazio"

C'è aria di derby, Roma freme. Probabilmente la partita d'andata arrivata troppo presto, a bruciapelo, risultando strana. Per svolgimento e risultato, Lazio e Roma oggi sono due squadre completamente diverse. Che si rincontreranno a un girone di distanza ognuna con le proprie certezze e ambizioni. E Paulo Fonseca, tecnico dei giallorossi, non ha grande cura del momento della squadra di Inzaghi. Per lui tutto dipende dalla Roma. Ecco uno stralcio della sua intervista alla Rai: "Vorrei che la mia Roma assomigliasse a un Mustang, un cavallo coraggioso. Non mi è piaciuto il primo derby, specialmente per l’atteggiamento. Abbiamo giocato senza grande ambizione e questo non va bene. Spero di vedere altro domani. E ovviamente di portare a casa un buon risultato: se vinceremo sarò soddisfatto, altrimenti no. Ogni giorno, anche ieri, i tifosi mi fermano per strada per chiedermi di vincere questa partita. So quanto sia speciale il derby per i romanisti e voglio regalare loro una gioia. La Lazio viene da un filotto di vittorie consecutive e ha dimostrato di essere una grande squadra, ma per me conta soprattutto ciò che sapremo fare noi".

Fonseca è intervenuto anche in conferenza stampa. Ecco le sue parole: "Chi recupera per il derby? Perotti e Pastore domani non potranno iniziare la partita, ma saranno in panchina. È una buona notizia. La squadra sta bene ed è fiduciosa. Ci schiereremo con la difesa a quattro cercando di difendere alti. Se giocheranno Spinazzola, Santon o Kolarov non lo so. Vediamo domani. Mancini a centrocampo? No, giocherà Cristante. Non sta benissimo, ma in questo momento non abbiamo altre soluzioni. La squadra è pronta, si tratta di una partita speciale. Non ho bisogno di caricarli perché sono già motivati. Chi giocherà meglio avrà più possibilità di vincere. Voglio una squadra che domini e giochi con coraggio, perché così saremo più vicini alla vittoria. Florenzi e Pellegrini romani e romanisti? A volte ci mettiamo più pressione del necessario da soli. Sappiamo quanto è importante questa partita. È possibile che Florenzi e Pellegrini la sentano di più, ma io ho visto tutti i giocatori sereni". Sulla Lazio ha aggiunto: "Se stiamo studiando Lazzari? Lo vedrete domani. Loro sono terzi, noi quarti: dovremo dimostrare sul campo di essere più forti". Infine, una battuta sullo striscione "dedicato" a Zaniolo: "Chi lo ha fatto non è un tifoso di calcio. Non è una persona che ama il calcio".

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Pubblicato alle il 25/01 12.15