PAGELLE - Sassuolo - Lazio, Caicedoro! Luis e Ciro, a quanto volete arrivare?

25.11.2019 07:24 di Carlo Roscito Twitter:    Vedi letture
Fonte: Carlo Roscito - Lalaziosiamonoi.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
PAGELLE - Sassuolo - Lazio, Caicedoro! Luis e Ciro, a quanto volete arrivare?

STRAKOSHA 6: Caputo infila da mezzo passo, non riesce a intervenire nemmeno sulla spizzata di testa di Peluso. Parate? Non se ne ricordano sul serio. Il Sassuolo lo impensierisce poco, anche dalla distanza.

PATRIC 6,5: Ha scavalcato i compagni nelle gerarchie, la prestazione gli rende merito e dà ragione alla scelta iniziale di Inzaghi. Concentrato, qualità nel palleggio da dietro, un intervento decisivo per murare Djuricic.

LUIZ FELIPE 6: La chiusura migliore su un tiro di Caputo, appena entrato in area. Gioca come perno centrale, non demerita, esce perché ammonito. Il giallo l’aveva beccato per interrompere una discesa avversaria col versante sinistro scoperto.

Dal 50’ BASTOS 6: Inzaghi lo getta nella mischia e poi lo riprende in continuazione. Palla al piede gioca a un ritmo un po’ troppo blando.

ACERBI 6,5: Ha abituato tutti talmente bene, che quando commette una leggerezza uno ci resta anche un po’ male. Una sbavatura che regala il pallone al Sassuolo in zona pericolosa. Il 99,9% che resta della partita non sbaglia niente. Ecco, questo come al solito. A prescindere dalla posizione.

LAZZARI 6,5: Ha il pie’ veloce, la butta avanti e scatta. E scappa. Nel primo arriva sul fondo almeno cinque-sei volte, purtroppo che i suoi cross o passaggi all’indietro non si trasformino in assist vincenti. Propositivo e volenteroso.

MILINKOVIC 6,5: L’inizio è prepotente: sposta gli avversari, li scherza, è una forza della natura. Poi, come gli altri, cade in qualche tocco soft di troppo. Però è tanta roba lì in mezzo…

LEIVA 6,5: “Voi andate, che tanto qui ci sono io”. Guardiano della difesa, è un radar che permette alle mezzali e agli esterni di spingere. Strappa possessi fondamentali, un paio di recuperi sono da centrocampista top.

LUIS ALBERTO 7,5: E vai con un altro assist. Caicedo segna, lui inventa. È in una supercondizione, fisica e mentale. Un direttore d’orchestra a tutto campo, un cervello evoluto che produce calcio e magie. L’ultima a tempo quasi scaduto. Quasi…

LULIC 5,5: Spinge con costanza, si fa notare per qualche dribbling nello stretto, poi viene sostituito nel secondo tempo a causa del giallo un po’ ingenuo rimediato all’altezza della linea di centrocampo. Marca male Peluso sul corner dell'1-1 del Sassuolo.

Dal 50’ LUKAKU 6: L’impatto è minore rispetto alla trasferta di Firenze. Poche discese, una disattenzione che poteva costare caro ma che rimedia con la forza di volontà.

CORREA 6,5: Il voto poteva essere esponenzialmente più alto, peccato che si spenga del tutto all’intervallo. Fino al 45’ aveva duettato alla grande con Immobile, gli aveva servito il passaggio del vantaggio, ripartente da quattrocentometrista. Gli era mancata soltanto una stoccata che avrebbe meritato. Il nulla dopo il break.

Dal 79’ CAICEDO 7,5: Non è un gol, è un macigno sul campionato della Lazio. Era a rischio convocazione, gli faceva male una caviglia, l’ha usata per una piroetta in area che ha mandato fuori giri la difesa del Sassuolo. Il destro con cui batte Consigli è un gancio al mento delle competitor.

IMMOBILE 7: Continua a far parlare i numeri: 15esimo gol in campionato, a novembre ha raggiunto il totale della scorsa Serie A. Consigli stavolta gli dà una mano, ma lui è indemoniato, viene incontro e riparte, sorprende difensori e portieri per sfinimento. Trascinatore vero. Unica pecca: si distrae nella marcatura di Caputo sul pareggio avversario.

ALL. INZAGHI 7: Quinta vittoria consecutiva (non succedeva da ottobre 2017), terzo posto difeso. O meglio, continua l’attacco alla Champions League. Trova il successo post-sosta, grida dalla panchina per 93 minuti, forse nella ripresa ci crede più lui che i giocatori in campo.

SASSUOLO (4-3-3): Consigli 5; Toljan 6,5, Marlon 5,5, Romagna 6, Peluso 6; Duncan 5,5, Magnanelli 5,5, Locatelli 6; Djuricic 5.5 (Kyriakopoulos 6), Caputo 6,5, Boga 5 (Raspadori sv). All. De Zerbi 5,5.

Pubblicato il 24/11 alle ore 17:05