Lazio, applausi e rimpianti: Biancocelesti super, il Borussia Dortmund si salva

La squadra d'Inzaghi gioca una partita eccezionale, mette sotto gli avversari per larghi tratti e può anche recriminare sul gol segnato dal Borussia
03.12.2020 07:03 di Marco Valerio Bava Twitter:    Vedi letture
Fonte: MarcoValerio Bava-Lalaziosiamonoi.it
© foto di Insidefoto/Image Sport
Lazio, applausi e rimpianti: Biancocelesti super, il Borussia Dortmund si salva

La Lazio pareggia a Dortmund e fa un altro passettino verso la qualificazione. Ora serve un punto, tra una settimana, contro il Bruges all’Olimpico. I biancocelesti fanno un figurone al Signal Iduna Park e possono anche recriminare per il gol al 46’ di Guerrero che nasce da una posizione di evidente fuorigioco di Reus. L’errore dell’arbitro, però, non scompone la Lazio che gioca un secondo tempo da applausi e pareggia con Immobile, all’ottavo centro in Champions League. Lazio coraggiosa, determinata, che avrebbe meritato la vittoria. Ora appuntamento contro il Bruges, tre punti per approdare agli ottavi e sognare ancora il primo posto nel girone. 

ERRORE ALLO SCADERE - Il Borussia preme subito sull’acceleratore, l’intenzione della squadra di casa - memore della gara d’andata - è quello di non dare modo alla Lazio di gestire la palla e innescare i suoi attaccanti che hanno velocità e qualità e possono mettere in difficoltà i centrali. Il BVB pressa alto, spera nel recupero immediato della palla per poi servire il trio d’attacco, ma anche o Bellingham o Delaney che a turno s’aggiungono ai giocatori offensivi di Favre. La Lazio però non si scompone, tiene le linee compatte e tramite il possesso costringe i tedeschi ad abbassarsi e quando riesce a trovare le proprie fonti di gioco diventa pericolosa. Così accade al 20’ con Luis Alberto che duetta con Immobile, Ciro imbuca per Correa che tocca il pallone una volta di troppo, quando tira è in caduta e Burki con il corpo respinge. Nella fase centrale della prima fazione è la Lazio a farsi preferire e con Milinkovic spreca una colossale occasione: Luis Alberto trova Fares che scappa a sinistra, vede Correa che apre per il serbo che, però, a pochi metri da Burki non tira e prova l’assist per Acerbi che tocca male ed era pure in offside. Il Borussia si scuote e con Rues che scalda i guanti di Reina dai venti metri, sul tap-in arriva Reyna che allarga troppo il compasso. La partita è equilibrata, il Dortmund ha capito che non può lasciare metri dietro alle spalle dei centrali e allora si abbassa, difendendo a cinque. Il primo tempo sembra incanalato sullo 0-0, ma Reina rinvia male, la palla arriva a Delaney, scarico su Hazard che imbuca per Guerreiro che a tu per tu con lo spagnolo segna. Da sottlineare con la matita rossa, però, l'errore dell'arbitro che non evidenzia il ruolo  attivo di Reus: l'attaccante è in netto fuorigioco, fa per andare sul pallone e ostacola nettamente Patric nell’intervento. Per Matheu Lahoz, però, è tutto ok. Restano pochi dubbi, era offside, errore grossolano del direttore di gara. 

LAZIO TITANICA - La Lazio parte bene, ma la prima chance è del Borussia con Reyna che raccoglie una palla in area e calcia in una frazione di secondo trovando l’intervento dell’altro Reina in campo. Potenziale occasione biancoceleste poco dopo, bella intuizione di Fares per Acerbi che può crossare al centro per Marusic, palla però troppo corta e Akanji interviene a spazzare. La Lazio c’è, è viva, gioca bene e al 61’ mette i brividi al Borussia con Immobile che impegna severamente Burki sull’assist di Marusic. La squadra d’Inzaghi spinge, è in fiducia e Milinkovic con un guizzo guadagna rigore grazie al fallo del neo entrato Schulz. Dal dischetto c’è Immobile che è glaciale e fa 1-1. Ma con il Borussia mai abbassare la guardia e proprio Schulz, dopo un’azione prolungata e l’assist di Reyna, spreca una grande occasione per il nuovo vantaggio. Triplo cambio, allora, per Inzaghi: out Leiva, Fares e Correa, dentro Akpa, Lazzari e Pereira. Proprio il brasiliano riceve al limite, dopo ennesima discesa di Acerbi a sinistra, calcia e trova l’opposizione, provvidenziale per Favre, du Hummels. Nel BVB entrano Brandt e Sancho, fuori Reus e Hazard. Nuovo squillo tedesco al 77’, Akpa tocca Bellingham e per Matheu Lahoz è punizione. Dalla mattonella va Akanji che prende la barriera, la palla schizza verso Delaney che da ottima posizione calcia fuori. Altri due cambi per Inzaghi all’alba dell’ottantesimo con Caicedo ed Escalante per Milinkovic e Luis Alberto. Lazio di personalità, l’ingresso di Lazzari ha dato vivacità a destra e proprio da un cross dell’ex Spal nasce un’altra occasione per Immobile che calcia al volo dal limite, ma trova un super intervento di Burki. Quello finale della Lazio è un vero e proprio assedio e proprio sul gong Immobile calcia verso la porta e trova la respinta di Witsel, i biancocelesti chiedono il tocco di mano, ma per l’arbitro e il Var non c’è nulla. Finisce così. Una super Lazio trova solo un punto a Dortmund, ma la sensazione è che la squadra di Inzaghi meritasse ben altro risultato. 

Pubblicato il 2/12