Lazio, Bianchessi: "Lotito un genio, rimarrò fino al 2027. Mourinho? Inzaghi tutta la vita"

06.05.2021 07:25 di Elena Bravetti Twitter:    Vedi letture
Fonte: Lalaziosiamonoi.it
Lazio, Bianchessi: "Lotito un genio, rimarrò fino al 2027. Mourinho? Inzaghi tutta la vita"

Mauro Bianchessi, responsabile del settore giovanile della Lazio, è intervenuto ai microfoni di Sportitalia. Chiamato a svelare i trucchi del mestiere, l'ex Atalanta e Milan ha spiegato: "Ci vuole fortuna, ci vuole occhio. Il calcio è strano, bisogna avere pazienza, vedere non quello che si ha davanti ma quello che arriverà. Devo ringraziare il mio più grande maestro, Mino Favini, ma anche Braida negli undici anni di Milan e Adriano Galliani che è stato il massimo a livello dirigenziale. Io sono una persona all'antica, do una stretta di mano e mantengo la parola data. Ho promesso al mio presidente Lotito, che per me è un genio, e resterò fino al 2027. Mourinho? Mi tengo Inzaghi tutta la vita".

DONNARUMMA - "Donnarumma me l'aveva segnalato Romano, che aveva allenato il fratello Antonio. Sono andato a Castellammare di Stabia, un campetto come quelli di motocross. Arrivava anche a metà campo a battere le punizioni e faceva gol, era veramente qualcosa di incredibile. Ho chiamato l'ad Galliani e gli ho chiesto un appuntamento dicendogli che avevo visto un fenomeno. Lui è rimasto 3/4 secondi in silenzio, e poi mi ha detto dir aggiungermi. È nato l'input per portarlo a Milano. Era un giocatore promesso all'Inter, la sua fede milanista l'ha portato a fare la scelta giusta".

IL FUTURO - "Gigio (Donnarumma, ndr) è un ragazzo perbene, milanista dentro e al Milan si trova benissimo. Spero che ragioni con la sua testa, e anche col cuore. Un milione in più, uno in meno, credo che a questo livello conti poco. Spero possa diventare una bandiera per il Milan. Quello che sarà, non lo so. Sono fiducioso, anche se al giorno d'oggi vestono un'unica maglia fino a fine carriera. Io vivo un po' di sogni. Se proprio deve andare, andasse all'estero. Rovinerebbe la sua immagine".

LOCATELLI - "È forte, è completo. I giovani alle volte sbagliano, devi dargli il tempo. Locatelli ha ancora margine di miglioramento, ed è per me uno dei prodotti più forti degli ultimi anni del calcio italiano. Aveva otto anni, me l'aveva segnalato un osservatore che operava tra le fila di Lecco. Stava passando all'Inter, ma dopo lo scippo che l'Atalanta ci fece, venne da noi e fece tutta la trafila sia nelle giovanili del Milan che della Nazionale. Forte lo era, forte lo è. Chi preferisce tra Raspadori e Sacamacca? Sono due giocatori importanti. Il secondo diventerà uno degli attaccanti più importanti d'Italia. Vignato? Stiamo parando di giocatori che staranno nella Nazionale maggiore". 

PRIMAVERA LAZIO - "Abbiamo dato giocatori dell'under 18 come Floriani e Castigliani. Quest'ultimo ha fatto sei partite e 7 gol, il primo sarà uno dei terzini importanti del calcio italiano. Abbiamo dei buoni giocatori, e mi auguro dopo la vittoria per 5-0 contro la Fiorentina riescano a salvarsi. Ma non sono io che mi occupo della Primavera, arrivo fino all'under 18".

Pubblicato il 05-05-2021

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