Lazio, Farris: "La squadra sta crescendo. Milan? Possibile cambio di modulo"

01.07.2020 07:15 di Lalaziosiamonoi Redazione   Vedi letture
Fonte: Edoardo Zeno - Lalaziosiamonoi.it
© foto di Federico Gaetano
Lazio, Farris: "La squadra sta crescendo. Milan? Possibile cambio di modulo"

Nel post partita di Torino-Lazio, Massimiliano Farris è intervenuto ai microfoni di Sky Sport per commentare il match:

RIGORE DI IMMOBILE - "Dispiace ma è il regolamento. Il rigore ci può stare se questo dice il regolamento, ma l’ammonizione è ingiusta, condiziona il calciatore per tutta la partita".

MENTALITÀ - "Abbiamo dimostrato spirito di sacrificio. Anche Caicedo, Immobile, Correa, Milinkovic e Luis Alberto che sono giocatori di qualità, si sacrificano in fase di non possesso. Ciro era rammaricato per i gol sbagliati nel primo tempo, gli ho detto che l’occasione buona sarebbe arrivata. La squadra sta crescendo e stiamo assistendo a partite strane. A Bergamo abbiamo fatto una grande mezz’ora, poi dobbiamo fare i complimenti all’Atalanta. La condizione c’è e lo abbiamo dimostrato con Fiorentina e Torino, vincendo in rimonta. L’aspetto mentale è il più importante"

INFORTUNI - "Portare a casa due vittorie in rimonta dà fiducia. Abbiamo un giorno di risposo in più speriamo di recuperare qualche giocatore anche perché dobbiamo fare a meno degli squalificati. A breve non abbiamo possibilità di recuperare nessuno. Dobbiamo valutare Cataldi e Marusic che si sono riscaldati ma non erano pronti. Dobbiamo vedere chi affiancare a Correa contro il Milan, potrebbe esserci anche un’ipotesi di cambio modulo. Leiva ha un problema al menisco esterno. C’è stato qualche intoppo di troppo e speriamo di recuperarlo presto".

INZAGHI - "Inzaghi è un uomo vero e una grande persona, sa gestire spogliatoio e staff. Quello che vediamo oggi è il lavoro di 4 anni. Simone è passionale come un tifoso, ha un cuore immenso. Sa come trattare i giocatori le crescite di Milinkovic Luis Alberto e Immobile sono soprattutto merito suo".

Farris è intervenuto anche ai microfoni di Lazio Style Channel: “I ragazzi hanno giocato la partita come era stata preparata. Ormai lo spartito la squadra lo conosce. Oggi la parola che mi viene per prima è “orgoglio”. Match difficile, con tanto caldo, non abbiamo perso il filo soprattutto di testa e abbiamo combattuto. Sapevamo che dai piedi di Luis Alberto o Milinkovic potevano partire le giocate giuste, e così è stato. Parolo si è meritato quel gol, ha giocato una grandissima gara. Condizione? Non è un mistero che ci può stare un calo dopo uno stop del genere, soprattutto mi riferisco alla partita con l’Atalanta. In questo mini-campionato conta la testa, abbiamo ribaltato due squadre dimostrando che ci siamo. Ci manca qualche giocatore importante, ma non parliamo degli assenti: facciamo solamente tanti complimenti a chi è stato in campo. Correa, Immobile, Caicedo non sono ancora al massimo ma stanno cominciando a sprintare. Sapevamo che avrebbero dato l’anima, e così hanno fatto. Inzaghi? Seguire la gara dalla tribuna è diverso, da lassù ha voluto dare un’ulteriore spinta. Io ho cercato di dare il mio contributo. Oggi abbiamo concesso pochissimo, creando tanto. Milan? Non ci saranno Immobile e Caicedo, non abbiamo grandissimi cambi. Abbiamo un giorno in più di riposo e speriamo di recuperare qualcuno. Studieremo una soluzione, sia a livello tattico che mentale. Innegabile che ci mancheranno due attaccanti importanti, ma cercheremo di far la migliore partita possibile”.

Pubblicato il 30/06/2020 alle ore 21:59