Lazio, Inzaghi: "Cosa manca per lo Scudetto? In questo momento poco"

12.01.2020 06:30 di Francesco Mattogno Twitter:    Vedi letture
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Lazio, Inzaghi: "Cosa manca per lo Scudetto? In questo momento poco"

Questa Lazio non molla mai, non muore mai. Anche dopo un secondo tempo difficile al cospetto di un Napoli in crescendo e obbligato a fare punti. Anche contro tutte le leggi dei grandi numeri contro, Inzaghi fa 10 vittorie consecutive. Inzaghi fa record: la sua squadra è speciale. Ecco il suo intervento nel post-partita di Sky Sport: "I ragazzi sono stati bravi, sempre in partita. Nel primo tempo abbiamo fatto meglio, poi è uscito il Napoli. Non siamo riusciti a mantenere le distanze. Sapevamo che avremmo dovuto soffrire, il Napoli è una grande squadra. Ma ci abbiamo creduto, siamo stati in partita e ci godiamo record e vittoria. Dobbiamo continuare così e non guardarci indietro, da domani penseremo subito alla Cremonese. Voglio attenzione, ma i ragazzi devono sapere di aver fatto qualcosa di straordinario. La squadra ci crede sempre, sa che abbiamo giocatori che in ogni momento possono decidere la partita. Quello che mi sta piacendo è la consapevolezza e lucidità dei ragazzi, alcune volte può essere semplice ma oggi li avevo messi in guardia, era un big match e dovevamo rispondere colpo su colpo".

Da dove è nato questo grande momento?: "Abbiamo fatto un ritiro strepitoso, siamo partiti con una vittoria e un pari e abbiamo perso qualche punto, ma sul campo c'eravamo. I ragazzi credevano a quello che io e il mio staff gli dicevamo di fare in allenamento. Mancava qualche punto ma i ragazzi hanno capito che l'allenatore era sereno nonostante le critiche. Ho predicato calma e gli ho detto di continuare a crede in ciò che facevamo. Da qui alle 10 vittorie consecutive qualcosa ce ne passa, ma ero tranquillo. Cosa dirò alla squadra? Farò i complimenti ai ragazzi e gli dirò di guardare alla prossima partita, sarà impegnativa. Non troveremo sempre il Napoli che è una grande squadra che ha vuto dei problemi in questa stagione. In questo momento ci manca poco per esser da Scudetto. Non deve mancare quel pizzico di fortuna che è mancato gli anni scorsi. Come gli infortuni, abbiamo perso la Champions  per aver giocato le ultimepartite  senza Immobile e Luis Alberto".

Inzaghi continua: "Devo essere bravo, devo coinvolgere ognuno dei mieri ragazzi sperando che tutti siano al 100%. Stanno arrivando le prime squalifiche e infortuni, la defezione di Correa ci ha tolto nel secondo tempo quegli spunti per i quali avremmo fatto ancora meglio. Mercato? La società è vigile, ci confrontiamo quitidianamente col ds, se c'è l'occasione qualcosa potremmo fare. Ma questi ragazzi ci hanno dato tanto. Vediamo se c'è qualcosa per migliorarci, a gennaio non è semplice. Campioni d'inverno? Non sapevo ci fosse questa possibilità. Noi dobbiamo guardare a martedì, abbiamo la Coppa italia che per noi è importantissima, cercheremo di interpetarla nel migliore dei modi".

INZAGHI A LAZIO STYLE CHANNEL - "Giocavamo contro una grande squadra. C’era da soffrire, i ragazzi sono stati bravissimi. Ci siamo allungati nella ripresa, il Napoli ha grandi giocatori che possono sempre infastidire tra le linee. I ragazzi sono stati sempre in partita, avevo chiesto massima lucidità. Ci abbiamo creduto fino alla fine, soffrendo tutti insieme. Anche i cambi ci hanno aiutato a raggiungere la decima vittoria consecutiva. La coreografia? Ce ne siamo accorti, i ragazzi della Curva sono stati straordinari realizzando una coreografia pazzesca. L’ambiente è compatto in un’unica direzione, all’Olimpico non siamo mai soli. I festeggiamenti per i 120 anni mi hanno fatto rivivere tanti momenti, in questa settimana ho avuto anche la mia famiglia qui al mio fianco. Ci mancava la ciliegina sulla torta e i ragazzi mi hanno regalato questa ennesima soddisfazione. Ora dovremo essere attenti a tutti: c’è qualche squalifica e qualche acciacco. Ho bisogno di tutti e andranno dosate le forze in questa fase delicata. Eriksson? Il mister è un ottimo tecnico, sarà contento che il suo record sia stato battuto da me. Avevamo un rapporto splendido. Io ho cercato di prendere il meglio da ogni allenatore che ho avuto, sono stati tutti importanti. Ci ho messo del mio e mi farebbe piacerebbe che in questo record sia menzionato anche il mio staff. Grazie a loro le partite riescono nel migliore dei modi, mi aiutano in questo fantastico momento".

Pubblicato ieri alle 21

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