Lazio, Sannino: "Luiz Felipe è un top player. Inzaghi e Lotito non ci credevano"

24.10.2020 12:40 di Lalaziosiamonoi Redazione   Vedi letture
Fonte: Edoardo Zeno - Lalaziosiamonoi.it
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Lazio, Sannino: "Luiz Felipe è un top player. Inzaghi e Lotito non ci credevano"

Da quando è approdato alla Lazio è cresciuto giorno dopo giorno fino a guadagnarsi il ruolo di insostituibile nella difesa biancoceleste. Il recupero dall’infortunio di Luiz Felipe è stato importantissimo per Inzaghi che lo ha lanciato subito in una gara delicata come quella con il Dortmund. Prima di vestire la maglia biancoceleste, il difensore brasiliano è passato per la Salernitana, nel 2016/17, dove ha collezionato 7 presenze e una rete. L’allora tecnico granata, Giuseppe Sannino, è intervenuto ai microfoni di calciomercato.com per parlare del numero 3 della Lazio: "Ha fatto una gran partita, ma per me non è una novità. Sta giocando in un ruolo diverso da quello dove giocava prima, da perno che comanda la linea e credo che sia la sua definitiva consacrazione".

Firmò per la Salernitana senza mai passare per la Capitale. Come rivela Sannino, Luiz aveva un grande potenziale ma doveva inserirsi tatticamente. Arrivò a Salerno come terzino, ma il mister decise di spostarlo nella sua difesa a tre. Aveva intravisto un grande potenziale nel ragazzo: “Con Lotito ci sentivamo sempre prima delle partite e gli dicevo: ‘Lei è fortunato perché ha un giocatore che farà le fortune della Lazio’, ma lui annuiva perché non l'aveva mai visto giocare e quindi non rispondeva. Mi ricordo anche che Inzaghi non era convinto di lui l'anno successivo e voleva mandarlo in prestito, ma gli dissi durante un'amichevole: ‘Guarda che ha un gran futuro, fallo giocare’. Alla fine rimase e oggi è il difensore che conoscete".

È finito nelle mire di diversi club blasonati, ma ha deciso di rimanere a Roma per giocarsi le sue carte. Nell'esordio in Champions League, Luiz Felipe ha sorpreso tutti. Annulla per 52 minuti un centravanti del calibro di Haaland e propizia il gol del 2-0 che manda la Lazio negli spogliatoi con il doppio vantaggio. Sannino è a conoscenza del suo potenziale: "Lui è un top player, ne sono convinto e credo lo siano anche gli addetti ai lavori. I tifosi quando sbagli ti affossano, ma lui per me è più forte mentalmente di tutti, non si è mai arreso, ha reagito e questo l'ha fatto maturare molto.. Non è un caso che lo volesse il Barcellona o che anche Mancini si sia informato per una possibile convocazione".