Malagò indagato per falso, il numero uno del Coni: "Tutto si chiuderà entro 10 giorni"

Aperto un fascicolo d'inchiesta a carico del presidente del Coni, che ha fatto sapere di non essere scosso da quanto sta accadendo: "Sono tranquillo".
02.06.2020 11:15 di Elena Bravetti Twitter:    Vedi letture
Fonte: Lalaziosiamonoi.it
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Malagò indagato per falso, il numero uno del Coni: "Tutto si chiuderà entro 10 giorni"

La procura di Milano ha aperto un fascicolo d'inchiesta a carico del presidente del Coni Giovanni Malagò. L'ipotesi di reato sulla quale stanno indagando i pm è falso nel verbale assembleare e si riferisce al periodo in cui Malagò, da commissario della Lega di Serie A, doveva presiedere tutte le riunioni dei club. Tra queste, anche quella del 19 marzo 2018, che portò all'elezione per acclamazione quale nuovo numero di via Rossellini di Gaetano Micciché. Questa, nei mesi successivi, ha scatenato numerose polemiche e qualche dubbio sulla sua regolarità. Tanto da portare all'attuale inchiesta della procura milanese. I magistrati, riporta la rassegna stampa di Radiosei, dovranno verificare se in questo caso il reale ipotizzano configuri una responsabilità penale, in quanto el 2017 la Lega non è stata 'inquadrata' come un ente pubblico, ma come un'associazione privata. Nel caso in cui quest'interpretazione dovesse essere confermata, l'archiviazione sarebbe inevitabile. 

LA REAZIONE DI MALAGÒ - Malagò, che sta trascorrendo qualche giorno di relax a Sabaudia, ha fatto sapere di non essere per nulla scosso da quanto sta accadendo: "Sono assolutamente tranquillo. Tutti sono sempre stati a conoscenza dei fatti che si sono svolti nell'assemblea. È un atto dovuto della magistratura, tutti si chiarirà entro massimo dieci giorni, anche meno".

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