Milan, Giampaolo verso l'esonero: c'è il clamoroso “sì” di Spalletti

La storia tra Giampaolo e il Milan ha le ore contate. Al suo posto è pronto Spalletti, che deve risolvere prima il suo contratto con l'Inter.
07.10.2019 15:45 di Francesco Mattogno Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
Milan, Giampaolo verso l'esonero: c'è il clamoroso “sì” di Spalletti

Sembra essere già arrivata al capolinea l'avventura di Marco Giampaolo sulla panchina del Milan. Una scelta che, in caso, sarà inevitabilmente legata ai risultati di questa prima parte di stagione. La vittoria - fortunata - contro il Genoa non può bastare alla dirigenza rossonera, già al lavoro per trovare un sostituto. Alla base dell'allontanamento di Giampaolo risiedono una serie di incongruenze, a partire dal modulo. L'ex allenatore della Sampdoria aveva promesso di non partire dal dogma della sua carriera, il 4-3-1-2, preferendo optare per un determinato sistema di gioco in base alle caratteristiche dei suoi giocatori. Non è stato così, le sue scelte tattiche hanno sconfessato il calciomercato estivo e irritato la dirigenza. Questo è stato il primo scricchiolio, il resto è venuto di conseguenza. La confusione tattica ha creato un Milan senza gioco, anima, né tantomeno risultati. Allora si cambia, a Milanello stanno già lavorando su diversi nomi. Il primo e più importante è quello di Luciano Spalletti. Solo poche ore fa l'ex Inter aveva declinato l'offerta, ma adesso il tecnico toscano sarebbe tornato sui suoi passi. A una sola condizione però: che il club nerazzurro gli garantisca la buonuscita, con il Milan che gli andrebbe a coprire così la restante parte del lauto ingaggio che Spalletti ancora percepisce dall'Inter, e a cui non vuole rinunciare. C'è fiducia. Nell'ipotesi in cui la trattativa dovesse saltare, comunque, sono in ballo tanti altri profili. Da Garcia a Ranieri, fino alla coppia Shevchenko-Tassotti e a Stefano Pioli (però già verso Genova, sponda rossoblu o blucerchiata). Più remota la pista che porta al ritorno di Gattuso. Una cosa, comunque, pare certa: la storia tra Giampaolo e il Milan ha le ore contate.

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