PAGELLE Juventus - Lazio: Escalante, che dormita! Male Reina e Hoedt, perla Correa

07.03.2021 07:10 di Carlo Roscito Twitter:    Vedi letture
Fonte: Carlo Roscito - Lalaziosiamonoi.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
PAGELLE Juventus - Lazio: Escalante, che dormita! Male Reina e Hoedt, perla Correa

REINA 5: Fulminato da Rabiot, allo stesso modo non gli lascia scampo Morata, freddo poi anche dal dischetto. Va bene la qualità coi piedi, ma si fa fregare due volte sul suo palo. Soprattutto il gol del francese era evitabilissimo. Forse si aspettava il passaggio al centro, tant’è.

MARUSIC 6: Piazzato tra i tre dietro, il suo lo fa riuscendo a contenere i diretti avversari. Sono più gli altri ad andare in difficoltà, regge anche nei corpo a corpo. Comunque promosso in quella posizione, la dimostrazione è Inzaghi che preferisce schierare Patric e non lui come esterno destro.

Dall’81 PEREIRA sv

HOEDT 5: Rischia di regalare un rigore per un tocco di mano. Soprattutto ha colpe sui primi due gol subiti. Sul primo: invece di rimanere attaccato a Morata, che è spalle alla porta, lo fa girare per l’imbucata su Rabiot. Sul secondo, nato da un erroraccio di Escalante, rallenta la corsa invece di scappare all’indietro. Indeciso su cosa fare, non fa nulla senza poi riuscire a chiudere il tiro dell’attaccante.

ACERBI 5,5: Non vive una bella serata. Un paio di scivoloni nel primo tempo, più in affanno del solito. Sul centrosinistra è libero di spingere, ma forse la Lazio perde troppo dietro. E quando deve rientrare è meno lucido di quando gioca centrale.

LULIC 5,5: A destra, come altre poche volta in carriera. Non è una questione di fascia, ma di condizione: normale che sia lontano dal top dopo un anno di stop. Spinge poco, si limita più che altro a dare una mano a Marusic per contrastare Chiesa. Quando esce la Lazio è ancora sull’1-1.

Dal 55’ PATRIC 5,5: Ingresso come quinto di destra, non combina nulla nel tempo a disposizione.

MILINKOVIC 5: Dalla gloria alla sciocchezza che chiude definitivamente i giochi. Colpisce di testa la traversa, invece di siglare il sorpasso compromette definitivamente la gara con un rigore ingenuo. Ramsey non aspettava altro che il contatto.

LEIVA 6: Sarà un caso, ma la Lazio crolla quando cala e viene sostituito. La diga funziona per mezzora piena, poi comincia a entrare piano piano l’acqua. Nella ripresa crollano gli argini.

Dal 55’ ESCALANTE 4,5: Di solito entra subito in partita. Stasera ha sulla coscienza la ripartenza juventina del 2-1: si fa rubare la merenda da Chiesa, pronto a schizzare in avanti per il sorpasso bianconero.

LUIS ALBERTO 6: Non solo qualità nella prima frazione di gioco. Si sacrifica oltre a inventare. Aveva regalato un pallone d’oro a Milinkovic per il possibile pareggio. Esce quando ormai il risultato è compromesso.

Dall’81’ MURIQI sv

FARES 6: L’approccio è deciso, forse uno dei migliori da quando è Roma. Abbassa la testa e va in percussioni, due conclusioni pericolosissime, la prima col destro, la seconda col suo mancino. Anche nel finale ci prova, ma spedisce sull’esterno. Rimane in campo per l’intera partita, è un passo in avanti.

CORREA 6,5: Terzo gol in questa Serie A, un peccato che venga sprecato in questo modo. Anche perché la rete era stata bellissima: punta Demiral, lo salta e chiude il destro sul primo palo. Lì davanti è il più, nonostante ancora qualche errore di troppo in fase conclusiva. Però il suo timbro stasera lo mette.

IMMOBILE 5: Quarta di fila senza segnare in campionato, la quinta tenendo nel conto il Bayern. Fa male vederlo così, forse sta pagando la fatica della prima parte di stagione. Da quando si è inceppato la Lazio ha smesso di correre.

Dall’81’ CAICEDO sv

ALL. INZAGHI 5,5: Inventa una formazione inedita che regge fino al momento del doppio cambio. Le sostituzioni non lo ripagano: Escalante, appena entrato, lo delude con una bella dormita. La classifica si sta allungando, la Champions così rischia di sfumare.