PAGELLE Lazio - Inter: uno è Felipe, gli altri rosicano! Milinkovic top, Luiz d'acciaio

16.10.2021 20:10 di Carlo Roscito Twitter:    vedi letture
Fonte: Carlo Roscito - Lalaziosiamonoi.it
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PAGELLE Lazio - Inter: uno è Felipe, gli altri rosicano! Milinkovic top, Luiz d'acciaio

REINA 6,5: Perisic lo spiazza, poi da fuori testa il suo polso destro. Per poco non viene sorpreso dal cross di Barella, aveva fatto un passo in avanti nel tentativo di leggere in anticipo il traversone. Coi piedi imposta da regista.

MARUSIC 7: Si sgancia quando c’è Hysaj in campo, dopo entra Lazzari, cambia fascia e deve controllare un cavallone come Dumfries. Ci mette il massimo del fisico e dell’attenzione possibile.

LUIZ FELIPE 7,5: Diventa un gigante soprattutto nella fase finale, dove bisogna tirare fuori il muscoli, il coraggio, la determinazione. Respinge alla grande un cross basso in spaccata, non si fa mai saltare nell’uno contro uno.

PATRIC 7: Il più piccoletto stacca e si guadagna il penalty del pareggio, già con la Lokomotiv era stato il più pericoloso sui corner a favore. Dietro comunque rimane concentrato, era un test tostissimo, non solo strappa la sufficienza, rimedia pure l’episodio nell’altra area di rigore.

HYSAJ 5,5: Barella si infila alle sue spalle, prova ad anticiparlo, invece tocca il piede del centrocampista. Ennesima disattenzione difensiva, ne sta collezionando un po’ troppe.

Dal 66’ LAZZARI 7: Impatto positivo sul match, sgomma e costringe spesso l’Inter alle cattive per fermarlo. Gamba straordinario.

MILINKOVIC 7,5: Dà la capocciata finale alla partita e alle rosicate generali. Fa godere i laziali, punisce il suo ex allenatore senza pietà. I grandi fanno così, figuriamoci quelli di un’altra categoria. Lotta su tutti i palloni e tutti gli uomini quando accerchiano Felipe sul 2-1. 

LEIVA 7: Gagliardo, si rifà alla grande della prestazione negativa di Bologna, guida gli assalti e il pressing in avanti, è sul pezzo dal primo minuto fino a quando non esce con la Lazio in vantaggio.

Dall’86’ CATALDI sv

BASIC 6,5: Scelto a sorpresa, vedendo la sua gara neanche tanto. Lotta e si inserisce, lo trovi nell’area dell’Inter pronto a colpire, di destro. Ci prova pure col mancino, spende il giallo giusto con gli avversari in ripartenza. Di sostanza.

Dal 66’ LUIS ALBERTO 6,5: Punizione perfetta per il 3-1 di Milinkovic. L’ingresso è funzionale, gioca mezzora con tutti i crismi dalla panchina.

FELIPE ANDERSON 8: Il primo tempo non lo prendono mai. Il secondo sembra riposarsi, poi vola per il gol che rompe gli equilibri. Sguscia via in tutte le direzioni, regala filtranti, cross e magie continue. Hai voglia a protestare… Forse doveva essere difeso meglio dai compagni in quegli attimi concitati. Si prende una bella rivincita: se n'era andato perché non trovava spazio con Inzaghi. Oggi l'ha trovato su tutta la fascia.

Dall’86’ AKPA AKPRO sv

IMMOBILE 7,5: Ha il ghiaccio nelle vene: di fronte il miglior para-rigori, lo spiazza come se nulla fosse. Partecipa all’azione del raddoppio, Handanovic non trattiene il suo diagonale, Felipe chiude la ripartenza. Non c’era a Bologna, è mancata la guida spirituale, non solo le sue giocate.

PEDRO 7: Iperattivo, è un folletto indemoniato, meriterebbe sempre la sufficienza solo per il modo in cui tocca il pallone d’esterno con entrambi i piedi. Si conferma giocatore di spessore, non serviva di certo questo Lazio-Inter, ma quando si alza la posta in palio si prende quasi sempre tutto.

Dal 75’ ZACCAGNI 6: Un quarto d’ora per ripartire dopo l’infortunio muscolare. Gestisce bene i possessi che gli capitano sui piedi.

ALL. SARRI 8: Et voilà, il Sarrismo! La Lazio vince in rimonta, domani la partita per larghi tratti, gioca bene tecnicamente e tatticamente, pressando unita e meritando 3 punti.