Euro2020, si parte! Le città ospitanti, il format e le nuove regole per il Covid: la guida

11.06.2021 10:30 di Elena Bravetti Twitter:    Vedi letture
Fonte: Lalaziosiamonoi.it
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Euro2020, si parte! Le città ospitanti, il format e le nuove regole per il Covid: la guida

Euro 2020, si parte! Questa sera inizierà la competizione, slittata di un anno a causa del Covid-19. Si tratta della sedicesima edizione dei Campioni europei e la seconda consecutiva aperta a 24 nazionali. Si giocherà fino al prossimo 11 luglio, il giorno della finale, per un totale di ventuno giorni di sfide. 

CITTÀ OSPITANTI - Per la prima volta nella sua storia, gli Europei non si giocheranno in un unico paese, bensì saranno itineranti. La finale, le semifinali, due ottavi e tre partite dei gironi si giocheranno a Wembley. Sei gare della fase a gironi e un quarto di finale avranno come sede lo stadio dello Zenit a San Pietroburgo. L'Olimpico di Roma, quello di Baku in Azerbaijan e l'Allianz arena di Monaco in Germania ospiteranno tre sfide dei gironi e un quarto di finale, mentre negli stadi di Amsterdam, Bucares, Budapest, Copenhagen, Glasgow e Siviglia si giocheranno tre partite dei gironi e un ottavo di finale. Tutti gli impianti sportivi saranno aperti al pubblico per almeno il 25 per cento della loro capienza.

IL FORMAT - Il format sarà identico a quello di quattro anni fa. Le prime due classificate di ciascun girone si qualificheranno agli ottavi di finale insieme alle migliori quattro terze. Queste verranno stabilite in base ai punti ottenuti e alla differenza reti. Di seguito, i sei gironi:

Gruppo A: Turchia, Italia, Galles, Svizzera

Gruppo B: Danimarca, Finlandia, Belgio, Russia

Gruppo C: Olanda, Ucraina, Austria, Macedonia del Nord

Gruppo D: Inghilterra, Croazia, Scozia, Repubblica Ceca

Gruppo E: Spagna, Svezia, Polonia, Slovacchia

Gruppo F: Ungheria, Portogallo, Francia, Germania

LE NUOVE REGOLE - Contrariamente a quanto accaduto nelle edizioni precedenti dell'Europeo, la UEFA ha deciso di ampliare le rose di tutte le nazionali partecipanti a 26 giocatori, tre in più rispetto al solito. La scelta è stata presa per evitare di correre il rischio che le squadra si trovino a corto di giocatori per eventuali positività al Covid-19. Rimane fissato a 23, tuttavia, il numero massimo di giocatori da inserire sul referto di ogni gara. I rimanenti si accomoderanno in tribuna. Consentite, inoltre, sostituzioni illimitate in casa di infortuni o positività al Coronavirus riscontrate tra il primo giugno e le partite d'esordio di ciascuna nazionale. Ogni allenatore avrà a disposizione un massimo di cinque cambi nei tempi regolamentari, da effettuare con non più di tre interruzioni di gioco. Negli eventuali tempi supplementari, sarà possibile effettuare una sesta sostituzione. 

IN CASO DI POSITIVITÀ - Per la regolare disputa delle partite, ciascuna nazionale deve avere almeno tredici giocatori, compreso un portiere. Diversamente, le partite verranno riprogrammate nei due giorni successivi, con la possibilità di cambiare città ospitante. Se neanche questo fosse possibile, la UEFA potrà assegnare la sconfitta a tavolino alla squadra indisponibile. 

LE FAVORITE E L'ITALIA - Secondo l'agenzia di scommesse la Francia, campione del mondo in carica, è la favorita alla vittoria di Euro 2020. Dietro c'è l'Inghilterra, oltre a Belgio, Spagna, Germania, Italia e Portogallo. Olanda, Croazia e Turchia le possibili sorprese. La Nazionale, che ha saltato gli ultimi Mondiali, è stata letteralmente rifondata da Roberto Mancini, che ha inserito nel suo staff ex calciatori come Vialli, Oriali e Lombardo. Particolarmente positivo il percorso degli ultimi tre anni. Dal 2018 a oggi, infatti, si contato 23 vittorie, 7 pareggi e solamente 2 sconfitte in 32 partite disputate. Nella prima volta nella sua storia, l'Italia ha collezionato otto successi consecutivi senza subire gol. 

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