Lazio, difesa blindata: con gli stessi numeri fu Champions League
RASSEGNA STAMPA - La squadra di Gattuso sta costruendo le proprie certezze partendo dalla solidità, con una caratteristica precisa: la difesa si protegge attaccando. Pressing alto, ritmi intensi e un atteggiamento aggressivo hanno permesso ai biancocelesti di concedere pochissimo, con Mandas decisivo quando la squadra non è riuscita a fare altrettanto attraverso la compattezza.
I numeri raccontano una Lazio che, dopo la figuraccia dell’eliminazione in Coppa Italia contro il Mantova, ha cambiato passo: tre clean sheet e appena quattro gol subiti nelle prime sei giornate di Serie A. Un dato che non si vedeva dal 2004. Il portiere greco aveva già mantenuto la porta inviolata a Bologna, contro il Genoa all’Olimpico e a Venezia, dove aveva anche neutralizzato un rigore a Yeboah. Nelle altre tre gare sono arrivati i quattro gol incassati: uno dall’Udinese, due dal Milan e uno dal Monza.
Per trovare una Lazio con numeri ancora migliori dopo sei giornate bisogna tornare al 2001-02, quando i gol subiti furono appena tre. Come scrive il Corriere dello Sport, con quattro reti incassate, invece, ci sono due precedenti nell’era Lotito: il 2006-07 e il 2019-20, entrambe stagioni concluse con la qualificazione in Champions League. Un dato interessante, ma che Gattuso invita a non trasformare in pronostico.
Rispetto alla scorsa stagione, il miglioramento è evidente: dopo sei giornate i gol subiti erano stati 7, diventati 10 nel 2024-25 con Baroni e 8 nel 2023-24 con Sarri. Nel campionato chiuso al secondo posto, invece, erano stati 5.
Ora serviranno conferme, a partire dal big match contro la Juventus. Gattuso ha già utilizzato tutti e quattro i centrali, distribuendo le energie e coinvolgendo l'intero reparto. La continuità sarà la vera sfida, ma intanto la Lazio ha trovato una certezza: per superarla, oggi, bisogna prima riuscire a battere Mandas.
