Ripresa Serie A, la quarantena un'ipoteca: i rischi di una questione irrisolta

28.05.2020 08:47 di Francesco Tringali   Vedi letture
Fonte: Lalaziosiamonoi.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Ripresa Serie A, la quarantena un'ipoteca: i rischi di una questione irrisolta

Se il caso di un positivo come quello al Bologna fosse venuto fuori a campionato in corso, i rossoblù sarebbero dovuti immediamente andare in quarantena e saltare almeno tre o quattro incontri. Perché la quarantena di squadra pesa come un'ipoteca su questa Serie A, che aspetta proprio oggi l'ok ultimo per ripartire. Tutti in isolamento alla prima positività e nessuno si aspetti sconti rispetto ai 14 giorni previsti, parola del Comitato tecnico scientifico. Una questione irrisolta che dunque mette a rischio la conclusione dei campionati e in cui Figc può solo continuare a sperare che il contagio continui a diminuire. Un protocollo, quello da approvare oggi, che ricalca allo stesso modo quello degli allenamenti di squadra, con la speranza che ci possa essere un allentamento generale per tutti, non solo per il calcio, riporta la rassegna stampa di Radiosei. Lo stop di due o più squadre pregiudicherebbe il regolare svolgimento del campionato e la Uefa sarebbe costretta a ulteriori tagli nelle proprie competizioni (ieri nuovamente confermate Champions ed Europa League ad agosto). L'idea, da discutere nella riunione della commissione medica della Figc, è quella di effettuare test molecolari (magari 36 ore prima di ogni gara) per avere riscontri efficaci e immediati, anche più rapidi degli stessi tamponi e quindi in netto anticipo rispetto al fischio d'inizio.