PRIMAVERA - Lazio, Falbo: "Stagione da 8, spero di restare insieme a Bonacina"

21.05.2019 19:05 di Tommaso Guernacci Twitter:    Vedi letture
Fonte: Lalaziosiamonoi.it
PRIMAVERA - Lazio, Falbo: "Stagione da 8, spero di restare insieme a Bonacina"

Se la Lazio Primavera è tornata nella massima serie dopo un anno di oblio, gran parte è anche merito suo: Luca Falbo, esterno tuttofare al servizio di Bonacina. Intervenuto ai microfoni di Lazio Style Radio 89.3, lo stesso Falbo ha tirato le somme della stagione: "Domani ho un compito di fisica. Sei politico? No, si punta sempre al massimo. Alla Lazio invece darei un otto, perché abbiamo concluso in bellezza ottenendo la promozione in Primavera 1".

I PLAY OFF - "È vero: potevamo qualificarci prima senza i play-off, però con le fasi finali la vittoria è stata più bella, come se l'avessimo sudata di più. Il gruppo dopo un anno di lavoro è venuto fuori, al contrario della passata stagione. C'è stata una grande crescita. Dove abbiamo capito di poter conquistare la promozione? Forse il rigore in semifinale contro il Lecce, perché dopo dieci minuti siamo passati in svantaggio e un minuto prima della fine siamo riusciti a recuperarla. Nel secondo tempo, quando l'abbiamo ribaltata, abbiamo capito di poter vincere il titolo".

LAZIO, FESTA ALL'OLIMPICO  - "Un'emozione straordinaria. Aldilà del tempo e della poca gente, eravamo in uno stadio enorme, importantissimo. Con tanti tifosi, con la Coppa in mano, sapendo che anche i grandi avevano vinto la Coppa Italia e i 2003 il campionato, davvero una bella esperienza. L'esordio in Serie A di Armini? Dopo la partita ci siamo visti, ci siamo salutati. Anche lui ha avuto una buonissima crescita. È entrato molto bene, con grande personalità. Ero allo stadio e ho potuto osservarlo molto attentamente". 

LA STAGIONE PERSONALE - "Alla mia stagione darei un 8. L'unico rammarico è stato quello di non aver fatto gol, ma sono felice di aver raggiunto quota 10 assist in stagione. Ho acquisito una maggior consapevolezza nei miei mezzi. Sono cresciuto di personalità e a livello umano". 

BONACINA - "E stato bravo a tenerci uniti fin dall'inizio e a trasmetterci la voglia di lavorare. Quando si lavora tutti insieme per un unico scopo è la chiave per arrivare a dei risultati importanti. Quando non si pensa alla fatica ma si pensa al traguardo, con passione e voglia di lavorare, si può arrivare in alto. Esterno di fascia o altri ruoli? Sono cresciuto sia in fase difensiva sia offensiva. Il ruolo che più mi si addice però è l'esterno di centrocampo. Mi piace correre e mi piacciono entrambi le fasi di gioco. Con il mister ho instaurato un bellissimo rapporto. Non ha mai detto niente. Se io dovessi rimanere il prossimo anno sarei contento di ritrovarlo in panchina. A chi mi ispiro? Come punti di riferimento rubo un po' con gli occhi da Alonso del Chelsea, Marcelo, Maicon ai tempi dell'Inter. Nella Lazio invece mi piace molto Romulo, mi piace come interpreta il ruolo. I giocatori della prima squadra ti danno consigli, non ti fanno pesare l'errore, ti prendono sotto braccio e ti fanno sentire a tuo agio, senza pressione".

IL FERSINI - "Per noi è stato fondamentale giocare in casa con i propri tifosi, con i propri punti di riferimento, senza andare in trasferta, ha aiutato tantissimo. La quasi totalità dei campi era in erba sintetica, per cui poteva essere un punto a sfavore. Giocare al Fersini è stato fondamentale".