Lazio, è sempre la stessa storia: Sarri come Rossi e Inzaghi

08.03.2024 08:30 di Antoniomaria Pietoso Twitter:    vedi letture
Lazio, è sempre la stessa storia: Sarri come Rossi e Inzaghi
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© foto di Federico De Luca

RASSEGNA STAMPA - Un grande classico dell'era Lotito: ogni volta che la Lazio va in Champions arriva un calo e il tecnico è in discussione. Era successo con Inzaghi nel 2021 e con Delio Rossi prima. Insomma un continuo sali e scendi che non ha risparmiato nemmeno Sarri. Le tre sconfitte consecutive e le 15 stagionali sono un bel macigno per il tecnico che ora è chiamato all'impresa nelle ultime gare per provare a risalire in classifica e per giocarsi al massimo la Coppa Italia.  Come sottolinea l'edizione odierna de Il Corriere dello Sport, la flessione si è concretizzata a febbraio: cinque sconfitte nelle ultime otto partite, la tempistica non è casuale e il calendario ha contribuito. Il mancato mercato di gennaio è stato un altro tassello determinante. La Lazio, prima di volare in Arabia Saudita per la Supercoppa, era a meno 1 dal quarto posto. Ora accusa un ritardo di sette punti dalla Roma e -11 dal Bologna, attualmente quarto in classifica.

Il tecnico paga la crisi di Immobile, Felipe Anderson e Zaccagni, ma anche i 37 anni di Pedro. Sarri ha valorizzato Gila, reso Cataldi un calciatore di livello superiore al passato e inserito in pianta stabile Isaksen e Guendouzi che ha detto di essere migliorato in sei mesi con Sarri come due anni altrove.  Taty va ancora aspettato, Rovella ha pagato la pubalgia. In estate Sarri si era sgolato chiedendo altro, non è stato accontentato e ora rischia lui. Un dejavu già vissuto con Rossi e Inzaghi che salutò dopo la Champions.