Football Leader 2019, premio alla carriera per Eriksson: "Complimenti ad Inzaghi. E Mancini..." - FOTO

05.06.2019 07:28 di Francesco Bizzarri Twitter:    Vedi letture
Fonte: Da Napoli - Francesco Bizzarri - Leonardo Giovannetti - Lalaziosiamonoi.it
Football Leader 2019, premio alla carriera per Eriksson: "Complimenti ad Inzaghi. E Mancini..." - FOTO

AGGIORNAMENTO ORE 20 - Penulltimo premio per Eugenio Corini e il suo Brescia dopo la promozione in Serie A. Sul palco anche Fabio Liverani. Premio Leader per sempre va a Gabriel Omar Batistuta. Quello di "bomber per sempre" a Luca Toni. Saluti finali poi tutti a cena per concludere l'evento.

AGGIORNAMENTO ORE 19.40 - Leonardo Semplici vince la "panchina giusta" del 2019. Premia Renzo Ulivieri. La serata sta per volgere al termine. Sale sul palco il patron della Sampdoria Massimo Ferrero, che riceve il premio speciale solidarietà in ricordo del crollo del ponte Morandi di Genova.

AGGIORNAMENTO ORE 19.20 - Ecco il momento di Sven Goran Eriksson: premio alla carriera per lui. "Sono stato in Italia più di 13 anni, un momento della mia vita bellissimo. Con la Lazio abbiamo vinto tutto. Meglio di così è difficile. Poi sono stato 5 anni alla Sampdoria, ho allenato la Fiorentina". Ulivieri gli fa i complimenti: "I nuovi allenatori dovrebbero riprendere da lui lo stile". Eriksson ha continuato: "Manco dall'Italia da circa 20 anni, sono felice che qualcuno si ricordi ancora di me. Seedorf, Mancini, Mihajlovic, Karembeu, che giocatori! Da ct dell'Inghilterra posso dire che è stato bello, che ricordi con Rooney". Momento nostalgico con foto anche di Beckham: "Mai visto un carisma del genere, la gente impazzisce per lui. Donne dai 5 ai 90 lo apprezzano e si ferma con tutti". Poi su Inzaghi: "Abbiamo avuto uno squadrone grazie a tanti tifosi e a Cragnotti. La Lazio è stata la squadra numero uno in Europa. Inzaghi lavorava duro, voleva sempre giocare titolare. C'era tanta concorrenza. Oggi gli faccio i complimenti". Poi su Mancini: "Non l'ho sopportato per 9 anni (scherza, ndr). Era un grande giocatore e si vedeva che in futuro avrebbe fatto l'allenatore".

AGGIORNAMENTO ORE 19 - Premio Financial Fair-Play 2019 va ad Urbano Cairo. Il patron del Torino però è assente, sul palco c'è il direttore generale Comi. Riconoscimento poco dopo per Claudio Vigorelli, agente che trionfa nel Football Leader Manager 2019. Ritira il premio anche per Zaniolo, vincitore come miglior Under 21.

AGGIORNAMENTO ORE 18.40 - Il premio come miglior scout va a Giorgio Perinetti. Riconoscimento donato da Pierpaolo Marino. Il dg del Genoa: "Bisogna avere la voglia di trovare qualcosa di diverso. Il gol più bello è sempre il prossimo, con questo spirito abbiamo cavalcato questi anni di professionismo. Quest’anno siamo sopravvissuti. Piatek? Il calcio di oggi presuppone questo: scoprire giocatori, valorizzarli e a volte fare delle rinunce. Poi bisogna sostituire questi pilastri nel modo migliore, forse lì non siamo stati bravissimi". Consegnato anche ad Aldair il premio no racism.

AGGIORNAMENTO ORE 18.20 - Con un po' di ritardo è iniziato il premio. Il primo a salire sul palco è Giovanni Malagò, numero uno dello sport italiano: "La leadership è una cosa che non si compra. Un misto tra una componente genetica e qualcosa che metti di tuo. Il razzismo? Posso dire come rappresentante del CONI che il sistema sport è in prima linea per questa battaglia". Premia il "dirigente dell'anno" Fabio Paratici della Juventus insieme al sindaco di Napoli De Magistris. Paratici ha parlato del colpo Ronaldo: "Ha dato lustro un calciatore così importante, il migliore al mondo, al nostro campionato. Non c'è un segreto per un ciclo così vincente. Siamo contenti. Obiettivi futuri? Riconfermarci in Italia e provare a vincere la Champions League. Mercato? La rosa è competitiva in attesa del nuovo allenatore, poi vedremo".

Tutto pronto per l’evento Football Leader 2019, il premio dell’Assoallenatori che riconosce e celebra il valore della leadership nel mondo del calcio. Non soltanto un riconoscimento per gli allenatori, ma anche per le eccellenze del calcio italiano: giocatori, dirigenti e personaggi meritevoli di un plauso umano e professionale. I premiati: l’ex Lazio Eriksson, Massimo Ferrero e Nascimento do Santos, detto Aldair. Poi Calvarese, Paratici, Malagò, Luca Toni, Leonardo Semplici, Ferrero e tanti altri. Lalaziosiamonoi.it, da Napoli, seguirà l’evento live con i nostri inviati.

Pubblicato il 4/06 alle ore 19.20