Calciomercato Lazio, Schira (GdS): "Milinkovic? Rinnovo grande colpo"

L'esperto di calciomercato Nicolò Schira fa con noi il punto sul mercato della Lazio in entrata e in uscita, a pochi giorni dalla chiusura
30.08.2019 08:00 di Valerio De Benedetti Twitter:    Vedi letture
Fonte: Lalaziosiamonoi.it
Calciomercato Lazio, Schira (GdS): "Milinkovic? Rinnovo grande colpo"

Il mercato volge verso la fase conclusiva. Ultime ore che saranno intense per alcune squadre, solo una formalità per quelle che hanno già completato la propria campagna acquisti. La Lazio potrebbe andare alla ricerca di una punta, anche se l'imminente rinnovo di Caicedo sembra chiudere le porte a questa possibilità. Per parlare di questo e molto altro, la nostra redazione ha contattato in esclusiva Nicolò Schira, esperto di calciomercato e giornalista de la Gazzetta dello Sport: "Caicedo resta e prolungherà fino al 2022 quindi il discorso della punta è un po’ sfumato. Non credo che succederà qualcosa in entrata in casa Lazio. Stesso discorso per Milinkovic, che rinnoverà in autunno il suo contratto. Si parla di 4 milioni più bonus, con allungamento fino al 2024. Due rinnovi che valgono come due 'acquisti', ai quali si aggiungerà anche quello di Correa. Il discorso è stato imbastito nei giorni scorsi e andrà definito a fine mercato. Potrebbe essere inserita una clausola da 75 milioni che aprirebbe scenari di mercato per il futuro e non solo. Correa sembra destinato ad esplodere definitivamente, potrebbe essere l’anno della sua consacrazione".

PAVLOVIC – "Ragazzo di prospettiva per il futuro, non tanto per il presente. Tare ci ha abituato a questi colpi di nicchia. Lui è uno dei migliori ds a livello europeo e ultimamente non sbaglia un colpo. È bravo nell’investire il giusto per questi giocatori che poi esplodono. I 5,5 milioni di euro sembrano tanti, ma sembravano tanti anche gli 8,5 per Milinkovic qualche anno fa. Credo che sia un investimento ragionato. È giovane ed ha potenzialità, c’erano club esteri importanti su di lui, quindi è chiaro che lo vai a pagare questa cifra". 

L'ESTATE DI MILINKOVIC - "Per Milinkovic non sono arrivate vere e proprie offerte. Ci sono stati dei colloqui con il Manchester United, il Psg ma anche Inter e Juve in Italia che hanno chiesto informazioni. Per le squadre italiane il prezzo era troppo alte, le straniere invece hanno fatto altre scelte. Con lo United senza la partenza di Pogba non poteva decollare la trattativa, a Parigi invece hanno scelto Rakitic che dovrebbe rientrare nell’affare Neymar".

DURMISI E WALLACE – “Durmisi aveva questa offerta dal Fenerbache, ma i turchi possono fare solo un prestito con diritto di riscatto. La Lazio invece vorrebbe introdurre un obbligo per avere delle garanzie. Per questo siamo giunti ad una fase di stallo. Loro comunque continuano a cercare un terzino sinistro quindi ci sono ancora delle possibilità. Nel caso di Wallace deve inventarsi qualcosa Mendes. Aveva provato col Wolverhampton come con Neto e Jordao senza riuscirci. Se vuole lui ha comunque le possibilità per spostarlo, bisognerà vedere quali saranno le sue intenzioni".

CASASOLA E MINALA - "Casasola ha fatto molto bene la scorsa stagione, ha diverse offerte dalla Serie B, piaceva anche al Chievo. Per Minala il discorso invece è più complesso: non credo che tornerà per l’ennesima volta a Salerno, però è difficile piazzarlo. Forse qualcosa nei mercati esteri, probabilmente nell’est Europa".

IL MERCATO DELLA LAZIO - "Il mercato della Lazio merita un voto positivo, gli darei un 7 pieno. Ha fatto quello che doveva fare senza strafare. Ha trattenuto i gioielli e acquistato dove serviva. Aveva bisogno di un esterno destro e ha preso Lazzari, uno dei migliori della scorsa stagione. È l’acquisto ideale e questo è il manifesto di come opera la Lazio, che fa degli acquisti funzionale. Vavro l’ho visto solo in video, però mi hanno dato referenze eccellenti su di lui. Tare ci conta molto, può essere un ottimo innesto. La Lazio è una seria candidata al quarto posto. Il Milan è un cantiere aperto, la Roma ha investito ma anche cambiato molto. Se la giocheranno ma i biancocelesti hanno più certezze e li vedo leggermente avanti".

QUELLO DELLE ALTRE - "Il Milan deve fare almeno un colpo importante davanti. La Roma dovrebbe prendere un altro esterno d’attacco, il Napoli prenderà una punta, bisognerà capire le uscite della Juve e visionare il tema Icardi. Poi c’è la Fiorentina che farà qualche altro colpo interessante. I viola hanno fatto bene e possono inserirsi per la corsa all’Europa. L’Inter è quella che ha fatto uno step più importante, a partire dall’arrivo di Antonio Conte. Il gap si è ridotto molto, la vedo al pari del Napoli e leggermente sotto alla Juventus. Quest’anno vedremo un campionato competitivo".

TALENTI  E CAMPIONI - "Il mercato è strano. Cutrone e Kean non sono partiti bene all'estero ma speriamo che possano essere protagonisti. Il ritorno di Balotelli è affascinante, Ribery è un giocatore in fase declinante, però è bello vedere un nuovo campione in Italia. La Serie A non è al livello della Premier, però come attrattiva per i giocatori è quasi alla pari e ha superato la Liga. E questo è importante, soprattutto a livello europeo dove non si vince da molto sia in Europa League che in Champions".

© RIPRODUZIONE RISERVATA - La riproduzione, anche parziale, dell’articolo è vietata. I trasgressori saranno perseguibili a norma di legge

LAZIO, IL REPORT DELL'ALLENAMENTO A FORMELLO

LAZIO, CAICEDO PRONTO ALLA FIRMA DEL RINNOVO

TORNA ALLA HOME PAGE