Lazio, Immobile: "Per me il gol è vita! 100 reti? Traguardo da dividere..."

Sul canale YouTube della Lega Serie A è stata pubblicata un'intervista di Ciro Immobile che si è soffermato, innanzitutto, sull'importanza di andare in gol.
23.11.2019 07:45 di Elena Bravetti Twitter:    Vedi letture
Fonte: Elena Bravetti - Lalalaziosiamonoi.it
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Lazio, Immobile: "Per me il gol è vita! 100 reti? Traguardo da dividere..."

La Lega Serie A  ha voluto omaggiare il bomber della Lazio Ciro Immobile per i traguardi raggiunti in questa prima parte del campionato. Sul proprio canale YouTube è stata pubblicata un’intervista dell’attaccante, che si è soffermato, innanzitutto, sull’importanza di andare in rete: “Gol per me è vita, ossigeno, ti dà quella fiducia in più per affrontare la partita seguente. Quando si segna, si vuole continuare a farlo. Cosa mi piace più di me? Che non mollo mai,  non mi sono mai abbattuto, ho cercato sempre di andare avanti. 100 gol? Sono felice, è un traguardo importante, che premia il lavoro che ho fatto in questi anni con i compagni. E’ un traguardo da dividere con tutti, la squadra mi metteva in condizione di esprimere il mio potenziale. E’ stata una bella emozione vedere il mister al Bologna, mette in campo una squadra tignosa, difficile da affrontare. Potevamo spuntarla col rigore alla fine, ma il pareggio è stato il risultato più giusto”.

ATALANTA - "La partita con l’Atalanta è stata pazzesca, anche chi non è tifoso né dell’una né nell’altra si è divertita. L’ultimo rigore è stato pesante, dopo una rimonta così sarebbe stato un peccato perderla.L’ultimo rigore era pesante, bisognava buttarla dentro in tutti i modi perché dopo una rimonta così sarebbe stato un peccato perderla. Anche quella con la Fiorentina è stata un partita bella, tirata, contro una squadra forte. Riuscire a portare a casa 3 punti da lì è stata una spinta in più. Quando sei ‘on fire’ senti che qualsiasi cosa entra in area puoi trasformarla in gol. Sento il gioco cucito su di me, ma soprattutto la fiducia. Per questo devo ringraziare il mister e tutto lo staff che mi mettono sempre nella condizione di giocare bene. La fiducia te la devi guadagnare in campo e fuori dal campo, dando una mano anche nei momenti più difficile. Con il mister, l’ho sempre detto, è stata una crescita parallela. Lui è cresciuto e sta crescendo tanto come allenatore, io in questi anni come calciatore. Ho sempre cercato di seguire i suoi consigli per quanto riguarda il campo”

OBIETTIVI - “Quando si sale di livello e intorno ti si crea un certo entusiasmo diventa difficile mantenere i piedi per terra e gestire la pressione. Però bisogna sempre cercare di migliorare per restare a quel livello e addirittura superarlo. A noi manca un po’ di continuità nei risultati, perché a livello di prestazioni ci siamo sempre. Cerchiamo di fare la gara contro qualsiasi squadra, se riuscissimo a migliorare quell’aspetto potremmo toglierci tante soddisfazioni”.

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Pubblicato il 22/11 alle ore 15:10