Lady Musacchio: "Ho costruito da sola la mia professione. Roma? Più autentica di Milano"

01.04.2021 18:30 di  Elena Bravetti  Twitter:    vedi letture
Fonte: Lalaziosiamonoi.it
Lady Musacchio: "Ho costruito da sola la mia professione. Roma? Più autentica di Milano"

Irene Gonzalez non è solamente la splendida moglie di Mateo Musacchio, e la mamma dei loro due gemelli, ma anche una dottoressa. Laureata in medicina e chirurgia, e specializzata in medicina estetica, la donna lavora da qualche settimana nello studio di Erik Geiger, uno dei più noti della Capitale. Lei stessa, nell'intervista rilasciata a gazzetta.it, ha raccontato il suo lavoro: "Non opero, mi occupo di botox, filler o magari trattamenti con macchinari". Irene tiene a sottolineare la sua professione e l'amore che ha di svolgerla, ma facendo qualche ricerca su di lei, il primo risultato che esce fuori su Google riguarda il suo lato B: "Molti pensano sia rifatto. In futuro forse mi rifarò qualcosa, non lo escludo, ma per ora non è così". 

BELLEZZA NATURALE - "Come mi tengo in forma? Faccio sport tre volte a settimana in palestra e ora a casa con gli attrezzi che ha Mateo. A volte ci alleniamo insieme ma non sempre perché lui tra bambini e allenamenti è stanco per allenarsi anche con me. E poi sto attenta all'alimentazione, la parola chiave è equilibrio. Non rinuncio al gelato o alla pizza, ma non esagero, magari una volta a settimana". 

IL MOMENTO "ROMANO" - Lady Musacchio ha parlato poi della vita nella Capitale: "Ci troviamo molto bene, ce ne siamo innamorati subito. Mi sembra ci sia un'aria più autentica rispetto a Milano, ma possiamo girarla ancora poco vista la situazione. Anche Mateo è attento nell'alimentazione? Sì, anche lui. Ci piace molto il pesce, io poi magari mangio di tutto intorno, dalle verdure alle patate. Lui si frena di più". 

IL PESO DELLA "MOGLIE DI..." - "La mia è la storia di una ragazza normale, che ha studiato tanto. Ho conosciuto un ragazzo che giocava nel Villarreal e me ne sono innamorata. Poi certo, lui fa il calciatore, so i privilegi che si hanno, ma io la mia professione me la sono costruita da sola".

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