Lazio - Inter, Inzaghi: "Non chiederei ai miei di buttare fuori la palla. Il saluto dei tifosi un'emozione"

16.10.2021 20:25 di Federico Marchetti Twitter:    vedi letture
Fonte: Lalaziosiamonoi.it
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Lazio - Inter, Inzaghi: "Non chiederei ai miei di buttare fuori la palla. Il saluto dei tifosi un'emozione"

Al termine della partita vinta dalla Lazio contro l'Inter ai microfoni di DAZN è intervenuto il tecnico nerazzurro Simone Inzaghi per esaminare il match: "Abbiamo fatto la miglior partita delle ultime giocate, una squadra come la nostra in vantaggio di 1-0 ha gestito male molte situazioni. Abbiamo preso un gol su calcio d'angolo che non dobbiamo concedere, poi la Lazio è una squadra di qualità ed è rientrata in partita. Il secondo gol è stato strano ma abiamo perso la testa e non deve succedere perché ci sta, mancavano ancora dieci minuti. Guardiamo avanti, non ci voleva la battuta d'arresto: ci prendiamo la prestazione. Il secondo gol? L'arbitro non può vedere quello che stava accadendo, la palla si poteva buttare fuori ma non mi soffermerei a parlare di questo quanto del fatto che avremmo dovuto portare a casa il risultato prima. Se chiederei ai miei di buttare fuori il pallone? No, abbiamo finito l'azione e Lautaro non si è accorto che Dimarco era per terra, la sfortuna ha voluto che abbiamo preso gol nella zona di campo in cui non avevamo il giocatore. La Lazio ha qualità e non devi darle possibilità di rientrare in partita, dopo l'1-1 hanno ripreso a pressare dopo 60 minuti di ottima gestione del pallone. Paghiamo le conseguenze dei nostri errori. Sul 2-1 dovevamo rimanere in partita nonostante gli eventi, alla fine ci sono state occasioni e bisognava portare a casa almeno il pareggio. Il saluto dei tifosi? E' stata un'emozione, sono stati cinque minuti molto intensi per me. Mi ha fatto tanto piacere l'accoglienza dei miei tifosi, mi ha emozionato e li ringrazio. Al fischio d'inizio poi ho fatto il professionista e mi sono estraniato, il finale è stato ovviamente amaro. E' stata una giornata intensa, con l'inizio che sognavo e il finale amaro, soprattutto per la prestazione dei primi sessanta minuti. Luiz Felipe e Correa? Non ho visto nulla, rivedrò tutto dopo anche perché so che sono grandi amici e non penso sia stato niente di particolare".

Simone Inzaghi ha parlato anche in conferenza stampa, partendo dall'episodio che ha portato al 2-1 di Felipe Anderson: "Abbiamo visto quello che è successo. La sfortuna ha voluto che Lautaro non si accorgesse di Dimarco a terra, l'azione è ripartita ed è passata dal nostro giocatore a terra e abbiamo preso il gol da quella parte. Abbiamo perso la partita e la testa in quel momento. Nonostante quell'episodio mancavano ancora 10 minuti più recupero e quindi l'episodio ha indirizzato la gara". Crollo dopo 60 minuti: "Sono preoccupato se guardo il risultato, sono fiducioso se guardo la prestazione. Questa è la prima sconfitta che sarà da analizzare, ma per 60 minuti siamo stati bene in campo, avremmo meritato qualcosa in più. Abbiamo sbagliato tecnicamente, abbiamo sbagliato nel non ammazzare la partita. Il nostro errore è stato far rientrare in partita una squadra di qualità come la Lazio dopo il gol di Immobile". Sull'accoglienza dei tifosi della Lazio: "Una grandissima emozione, quella che speravo speravo. Sapevo che i tifosi erano al corrente di cosa fosse per me questa giornata, quello che ho fatto in questi 22 anni. Sono stato molto emozionato, poi sono stato bravo a lasciarmela alle spalle e a fare il professionista per 90 minuti più recupero. La giornata è iniziata nel migliore dei modi ed è finita malissimo per il risultato, non per la prestazione". La reazione al 2-1: "Possono succedere episodi, ma bisogna andare oltre. Bisogna capire cosa sia successo quando abbiamo preso gol. Abbiamo subito il terzo gol di Milinkovic con un solo giocatore della Lazio a saltare in area".