Recanatesi: "Lazio lontana dal Sarrismo, spero cambi modulo al derby"

Il giornalista Franco Recanatesi è intervenuto in esclusiva ai nostri microfoni, parlando anche del suo libro "Lazio: i derby della gloria".
24.09.2021 14:30 di Leonardo Giovanetti Twitter:    vedi letture
Recanatesi: "Lazio lontana dal Sarrismo, spero cambi modulo al derby"

Si avvicina il giorno del derby della Capitale. Lazio e Roma si sfideranno domenica alle 18:00 allo stadio Olimpico e le due squadre arrivano alla partita in due modi completamente diversi. Da una parte i biancocelesti alla ricerca ancora della propria identità, con l'impronta di Sarri che stenta a dare i suoi frutti. Dall'altra la Roma di Mourinho che ha ottenuto 4 vittorie in 5 match e viene dai 3 punti ottenuti in casa contro l'Udinese. Ma nella stracittadina, si sa, non esistono favorite. È quello che ha detto ai nostri microfoni anche Franco Recanatesi, giornalista che di derby se ne intende. Di recente è stato riedito il suo libro "Lazio: i derby della gloria" dopo il tutto esaurito di quello della passata stagione: "Mi sono divertito molto a cercare i derby più gloriosi" - ci ha raccontato - "una cavalcata di 90 anni di derby, da quelli dell’anteguerra ad oggi. Ci sono molti episodi belli e partite da rievocare. Ringrazio molto chi mi ha aiutato nella prefazione, ovvero Roberto Mancini, Paolo Di Canio, Giancarlo Oddi, Bruno Giordano e Stefano Mauri". È possibile acquistare il libro in tutte le edicole.

DERBY - Non solo i vecchi derby, con Recanatesi abbiamo parlato anche del prossimo scontro con la Roma: "La Roma arriva molto meglio, la Lazio è sfavoritissima. Io sono preoccupato perché a Torino ho visto una Lazio che non ha niente del Sarrismo. Mi auguro che al derby Sarri tiri fuori qualcosa dal cilindro. Un bravo allenatore deve fare i conti con le caratteristiche dei propri giocatori. Se questi non sono adatti al proprio sistema di gioco è lui che deve adattarsi ai giocatori. Milinkovic e Luis Alberto sono due corpi estranei a questa squadra, mi auguri che qualcosa cambi nel derby altrimenti la vedo difficile". 

I SINGOLI - "Li ho visti impauriti. Vedo errori determinati dalla paura di sbagliare. Si vede che tendono ad applicarsi a qualcosa che è contro la loro natura. L’uomo determinante è Luis Alberto, ma se gli si chiede di fare il cursore o marcare l’avversario lui non è adatto. Mi aspetto che Sarri modifichi l’assetto nel derby con un 4-3-1-2 con Luis Alberto alle spalle di Immobile e Felipe Anderson o Pedro".

SU MURIQI - "Spero che mi sorprenda ma non è pronto per la Serie A secondo me. Lo puoi buttare dentro quando sei nella disperazione e sperare che possa incappare in un episodio favorevole, come successo a Torino. È l’unico attaccante di riserva e questa è una colpa della società. L’unica squadra delle 7 sorelle che non ha attrezzato un reparto d’attacco decente".

FAME - "Oggi possiamo contare solo sull’imprevedibilità della condotta di questa squadra. La storia ci insegna che la squadra sfavorita spesso tira fuori una prestazione super e vince. Mi ricordo il derby di Papadopulo, lì la Lazio sembrava destinata a un cappotto e invece vinse. Serve grinta, ha detto bene Immobile, bisogna avere più fame".