Riforma Sport, il M5S fa saltare il tavolo: Spadafora pensa alle dimissioni

Il ministro Spadafora vive un momento delicato, il M5S (di cui lui è un esponente) ha fatto saltare il tavolo delle trattative sulla riforma dello sport
03.08.2020 18:55 di Alessandro Vittori Twitter:    Vedi letture
Fonte: Lalaziosiamonoi.it
Riforma Sport, il M5S fa saltare il tavolo: Spadafora pensa alle dimissioni

La legge di riforma dello sport fortemente richiesta dal ministro Vincenzo Spadafora è su un binario morto. Dopo gli incontri dei giorni scorsi, oggi secondo quanto riporta repubblica.it il Movimento 5 Stelle ha deciso di far saltare il tavolo di confronto con il suo stesso ministro. Da giorni tirava un'aria pesante con le federazioni che minacciavano di paralizzare lo sport in vista della ripresa delle attività. Anche Sport e Salute e Coni avevano espresso insoddisfazione per il testo fatto circolare. L'ala critica del M5S ha così interrotto i negoziati per avviare prima un confronto interno. Secondo quanto contenuto nella lettera firmata dai parlamentari grillini Tuzi, Mariani, Provenza e Dessì, "la bozza di decreto legislativo derivante dall'attuazione della legge 86/2019 non è pronta per approdare in Consiglio dei Ministri". A seguito della lettera firmata da Simone Valente, uno dei padri della riforma originaria insieme al leghista Giorgetti, il ministro Spadafora ha risposto dicendosi pronto a dimettersi in giornata. Ma per ora è uno scenario di difficile attuazione. Il ministro avrebbe voluto presentare il testo definitivo nel Consiglio dei ministri di giovedì 6 agosto. La riforma a questo punto rischia di saltare definitivamente, visto che la scadenza della delega è fissata per il 30 agosto (anche se può essere prorogata fino a novembre). Il problema a livello di tempistica è sui decreti delegati e nel frattempo il Comitato Olimpico Internazionale aspetta chiarimenti sull'autonomia del Coni.

CALCIOMERCATO LAZIO, IN POLE PER FARES

CALCIOMERCATO LAZIO, VOCE SU FELIPE ANDERSON

CLICCA QUI PER TORNARE ALLA HOME PAGE