D'Amico: “La Lazio è la più penalizzata dalla sosta, ma resto fiducioso”

L'ex attaccante della Lazio, Vincenzo D'Amico, ha parlato dei danni che la sosta del campionato ha arrecato alla squadra di Inzaghi.
16.03.2020 09:20 di Francesco Mattogno Twitter:    Vedi letture
© foto di Federico Gaetano
D'Amico: “La Lazio è la più penalizzata dalla sosta, ma resto fiducioso”

Altro che complotti e “Lazio aiutata dai rinvii”. Tutt'altro. La corsa dei biancocelesti si è arrestata sul più bello e non sul campo, soprattutto. Una corsa iniziata il 29 settembre, condita da 21 risultati utili consecutivi e dal secondo posto in Serie A a -1 dalla Juventus capolista. Se c'è una squadra alla quale la sosta ha fatto davvero male, è quella di Inzaghi: “La Lazio era lanciatissima, veniva da ventuno risultati utili consecutivi, sembrava inarrestabile” - sono le parole di Vincenzo D'Amico, ex biancoceleste, riportate dalla rassegna stampa di Radiosei - “Sento dire da qualcuno che ne trarrà un beneficio perché recupererà i giocatori infortunati, ad esempio Acerbi. Macché. Tutte le squadre riavranno i loro giocatori che erano fermi per qualche problema fisico, ma la Lazio è stata quella più penalizzata proprio perché l’hanno bloccata mentre stava volando. Juventus e Inter avevano alti e bassi, i biancocelesti no”. Impossibile mantenere la preparazione atletica, dice D'Amico, occorrerà rimettere in moto da zero le gambe. Anche se resta fiducioso: “Il preparatore atletico è bravissimo, la squadra ha sempre corso tanto, confido molto nelle sue capacità per riportare i giocatori in buona condizione in tempi stretti”. Sarà fondamentale, in caso, per tenere testa alla Juventus. I bianconeri hanno due squadre, per reggere il ritmo giocando ogni tre giorni - come dovrebbe essere riprendendo il campionato verso maggio - occorrerà la miglior Lazio. Quella che si è fermata solo per cause di forza maggiore.

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