Lazio, Ruben Sosa a Il Cuoio: "Lasciare Roma non è stato facile"

L'ex attaccante è stato intervistato per l'inserto del Corriere dello Sport in occasione del confronto fra le sue due ex squadre, Lazio e Inter
14.02.2021 09:30 di Tommaso Marsili Twitter:    Vedi letture
Fonte: Il Cuoio
© foto di Federico Gaetano
Lazio, Ruben Sosa a Il Cuoio: "Lasciare Roma non è stato facile"

Ruben Sosa ha giocato sia per la Lazio che per l'Inter (avversarie in questo turno di campionato, ndr), lasciando un piacevole ricordo di sé in entrambe le occasioni. All'interno de Il Cuoio, inserto del Corriere dello Sport, l'ex attaccante ha raccontato della sue esperienza a Roma, parlando del feeling creatosi con i tifosi: "Quando mi chiedono dei trofei vinti in carriera, rispondo sempre che quello più bello è l'amore dei tifosi della Lazio. Ancora oggi cantano il mio nome allo stadio, è un orgoglio per me. Loro sono unici. Allegri. vivono il rapporto con la squadra in maniera molto forte. A Milano queste cose non accadevano". 

RICORDI INDELEBILI - Scorrendo tra i ricordi in maglia biancoceleste, l'uruguaiano non può dimenticare le partite disputate al Flaminio: "Abbiamo giocato un anno in quello stadio, piccolo e pieno di passione, con i tifosi attaccati a noi. Partite bellissime, ogni tanto rivedo quei video, quei gol e mi emoziono ancora".

UOMO DERBY - Parlando dei suoi gol nei derby, l'ex calciatore ha ricordato come segnare nella stracittadina equivalesse a "segnare dieci reti in altre partite". Vincere era tutto, voleva dire avere caffè gratis al bar e riconoscenza da parte dei tifosi. 

RUBEN SOSA E AMARILDO - Insieme a Ruben Sosa, nel coro cantato dalla Curva Nord, viene citato anche Amarildo. I due avevano un alchimia particolare, anche fuori dal campo che è durata poi nel tempo: "Ancora oggi lo sento. E' un mio amico. Era un atleta di Cristo. Prima regalava le bibbie agli avversari e poi in campo gli menava. Un grande". 

PASSAGGIO ALL'INTER - Della fine della sua avventura romana, Sosa ha dichiarato che ha provato in tutti i modi a farsi rinnovare il contratto, ma Calleri non era d'accordo. Lasciare la Lazio "non è stato facile". 

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