Serie A, il calcio di notte non piace: lamentele e proteste

Il campionato è ripartito ma le gare in notturna iniziano a creare ii primi malumori tra i tifosi "costretti" davanti alla televisione fino a mezzanotte
24.06.2020 09:45 di Lalaziosiamonoi Redazione   Vedi letture
© foto di Alessandro Garofalo/Image Sport
Serie A, il calcio di notte non piace: lamentele e proteste

Pronti via il calcio è ricominciato, eppure qualche mal di pancia non ha tardato ad arrivare. La gran parte della gare si svolge in notturna e considerando il fischio d’inizio alle 21:45 i tifosi rimangono davanti alla tv almeno fino a mezzanotte. Come riporta la rassegna stampa di Radiosei arrivano proprio da lì i malumori, dagli orari scelti per trasmettere la maggior parte dei 124 match rimasti che costringono i fruitori a fare nottata per vedere la propria squadra del cuore. Eppure l’Assocalciatori non ha voluto cedere a compromessi: no alle gare pomeridiane in estate, solo 10 match alle 17:15 ma mai al sud, tutto il resto di notte. Una soluzione a questo problema potrebbe arrivare spostando il fischio d’inizio del match alle 21:00 ma per ora nessun segnale concreto è arrivato da parte delle Tv così come dai club. Le soluzioni perciò non sono molte, con gli stadi chiusi e la passione viscerale rimane solo la televisione.

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