Lazio, manita all'Entella: il piede magico è quello di Luis Alberto

25.07.2019 07:28 di Lalaziosiamonoi Redazione   Vedi letture
Fonte: Lalaziosiamonoi.it
Lazio, manita all'Entella: il piede magico è quello di Luis Alberto

AURONZO - Sarà un caso, ma Luis Alberto s’è preso la scena con Milinkovic fuori dal blocco dei titolari. Una partita da Mago per lo spagnolo contro la Virtus Entella: un gol, un assist e mille palloni toccati. Ha sfogato tutta la sua classe contro la squadra di Boscaglia (Serie B), schiacciata nella prima mezzora di gioco dal ritmo superiore della Lazio. Di superiore, però, c’è stata la tecnica del numero 10 biancoceleste, vero fantasista in mezzo al campo. Ci ha pensato lui ad aprire il quarto test amichevole del ritiro di Auronzo, terminato 5-0: servizio all’indietro di Lazzari, una spina costante sul fianco destro, destro a giro imprendibile dell'andaluso. A Contini, portiere avversario, viene il torcicollo soltanto per osservare il tiro infilarsi sotto l’incrocio. La seconda magìa, lo scavetto con cui permette a Correa di calciare al volo di sinistro: è la conclusione del raddoppio. Il Tucu, per la seconda volta consecutiva, affianca Immobile nell’attacco del 3-5-2. Modulo offensivo con Lazzari e Jony sulle fasce, Parolo con Luis Alberto ai lati di Badelj. Tra i pali Guerrieri, a sua difesa Luiz Felipe e Radu insieme ad Acerbi. L’ex Sassuolo resta in campo anche nel secondo tempo, poi viene sostituito al 72’ da Jorge Silva: sono i primi minuti saltati di tutte le partite disputate finora.

CONDIZIONE. La Lazio spinge sull’acceleratore fin da subito e ripete quanto mostrato già contro la Triestina. Occasioni da gol a ripetizione: Immobile fallisce il diagonale ravvicinato, Radu colpisce la traversa di testa, Correa spara fuori dopo una bella azione orchestrata ancora una volta da Luis Alberto. Il terzo gol arriva a inizio ripresa: da "quinto" a "quinto", Lulic crossa col sinistro, Patric insacca sempre col mancino di prima intenzione. L’ex Barca, al 74’, si toglie pure la soddisfazione della doppietta personale: stavolta di destro, un diagonale su suggerimento delizioso di Milinkovic, entrato al break. Ecco, a proposito di colpi spettacolari, anche il Sergente non si fa mancare nulla. Inzaghi aveva cambiato metà squadra all’intervallo. Correa, rimasto davanti con Immobile, segna il poker tra le due reti di Patric: finte su Valietti e tiro secco sul primo palo.

RIENTRI. Adekanye e André Anderson entrano nell’ultima porzione di gara. L’olandese si mangia un gol fatto: fuga alle spalle della difesa, dribbling su Contini, palo a porta vuota da posizione defilata. Dietro da segnalare la buona prestazione di Vavro, al rientro (così come Wallace) dopo due giorni di stop a causa di un affaticamento muscolare. Anche lo slovacco, a suo modo, realizza un gol: salvataggio sulla linea di porta a botta sicura di De Luca. Finisce così, con la porta della Lazio inviolata, davanti ai circa mille tifosi appostati sulla tribuna dello Zandegiacomo. Si sono goduti lo spettacolo, si sono gustati le giocate di Luis Alberto. L’unico calciatore di movimento a rimanere in campo per l’intera gara.

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Pubblicato il 24 luglio ore 19