Europa League, impegni ravvicinati e biglietti: ancora polemiche verso Cluj - Celtic

Nuove dichiarazioni polemiche di Petrescu in vista dell'ultima giornata con il Celtic. E intanto gli scozzesi si lamentano per i pochi tagliandi a disposizione.
04.12.2019 20:10 di Gabriele Candelori Twitter:    Vedi letture
Fonte: Gabriele Candelori - Lalaziosiamonoi.it
Europa League, impegni ravvicinati e biglietti: ancora polemiche verso Cluj - Celtic

Manca ancora una settimana all’ultima giornata di Europa League. Eppure, già dai minuti successivi alla vittoria della Lazio contro il Cluj, in casa dei romeni la tensione per la sfida contro il Celtic è altissima. La squadra di Petrescu vede vicinissimo il traguardo dei sedicesimi di finale (manca un punto), ma non si fida della formazione scozzese nonostante il primo posto matematico e la scelta già annunciata da parte del tecnico Lennon di schierare diverse riserve. Il timore, come ammesso dal centrocampista Alexandru Păun, è soprattutto che gli Hoops possano cercare di vendicare l’eliminazione ai preliminari di Champions League dello scorso agosto. Nei giorni scorsi Petrescu, ha anche chiesto la possibilità di posticipare la sfida di domenica sul campo del Botoșani. Ma gli avversari sembrerebbero aver rifiutato: “Da quello che mi ha detto la dirigenza è stata avanzata la richiesta, ma mi è stato detto che loro non sono d’accordo. In realtà, a mio parere, tutto ciò non è giusto: la decisione sarebbe stata dovuta prendere dalla Federazione per il bene del calcio rumeno. Giocheremo nella neve a quattro giorni dal Celtic e non potrò schierare seconde linee perché devo pensare anche al campionato”, ha polemizzato il tecnico di Bucarest. Che, alla vigilia della sfida contro il Sepsi Sf. Gheorghe (vinta 1-0), si è lamentato nuovamente dei numerosi impegni ravvicinati della propria squadra: “Anche se alcuni mi criticheranno sono convinto al 100% che senza coppe europee avremmo avuto dieci punti in più e un maggior distacco in classifica. Invece per colpa di questo programma infernale di partite non possiamo avere i punti che avremmo voluto. Abbiamo già perso tre partite, ovunque ho allenato lo stesso numero di gare le ho perse in un intero anno…”. Grazie al successo odierno il Cluj, pur con una gara in più, è comunque in testa con quattro punti di vantaggio sull’Astra secondo.

E INTANTO CONTRO IL CELTIC - Ma a generare polemiche non sono solo le questioni di campo (in Scozia ricordano che il Celtic giocherà a dicembre nove partite tra cui la finale di coppa contro i Rangers). Il Cluj, dopo che contro Lazio e Rennes allo stadio gli spettatori presenti erano circa 8mila, stavolta vuole riempire il proprio impianto. Per riuscirci il club ha comunicato che gli studenti, almeno in gruppi da cinque con un accompagnatore, potranno accedere gratuitamente alla gara decisiva contro il Celtic registrandosi entro l’11 dicembre. Agli ospiti sono invece stati destinati soltanto 750 biglietti (già tutti esauriti), nonostante la capienza di 23.500 posti della Cluj Arena. Una scelta che ha fatto arrabbiare i tifosi del Celtic, pronti a viaggiare in gran numero per festeggiare la storica qualificazione alla fase finale di Europa League e provare a vendicare la sconfitta in Champions League. Sui media scozzesi l’accusa è che si tratti di una strategia ben precisa per non fornire agli avversari nessun tipo di vantaggio. Cluj - Celtic non è ancora iniziata, ma già fa discutere molto.