Dalla Bona: "Lazio penalizzata dallo stop. Col Lecce sfida difficile"

07.07.2020 11:00 di Valerio De Benedetti Twitter:    Vedi letture
Fonte: Lalaziosiamonoi.it
© foto di Alberto Mariani/TuttoAtalanta.com
Dalla Bona: "Lazio penalizzata dallo stop. Col Lecce sfida difficile"

Samuele Dalla Bona, ex centrocampista di Atalanta, Napoli e soprattutto Lecce, prossima avversaria della Lazio in campionato, è intervenuto a S.S.Lazio Agenzia Ufficiale.

La corsa scudetto è ancora aperta?
"La Lazio prima del lockdown era in forma e lanciata: aveva delle ottime possibilità di vincerlo visto che aveva già battuto due volte la Juventus. Adesso, con questo tipo di campionato dove si gioca ogni tre giorni, la squadra di Inzaghi è stata un po' penalizzata, non è facile tornare ai ritmi che aveva prima dello stop. Mancano però alcune partite, quindi matematicamente può ancora succedere di tutto. Di certo Immobile e compagni dovranno vincere lo scontro diretto a Torino per lasciarsi aperto uno spiraglio".

Che Lecce-Lazio ti aspetti questa sera?
"Una gara molto difficile per entrambe le squadre, chiamate al riscatto per centrare i proprio obiettivi. La Lazio per continuare a sognare e blindare la zona Champions League, il Lecce per inseguire una salvezza dove è ancora tutto aperto".

I salentini possono salvarsi?
"La situazione è difficile, ma non impossibile. Mancano 8 gare alla fine, ci sono ancora punti pesanti in palio. Con una vittoria si può uscire dalla zona rossa, come ha fatto la Sampdoria con gli ultimi due successi di fila. Conservo grandi ricordi del mio periodo in Salento, spero che i giallorossi possano salvarsi".

Il tuo Lecce dava spettacolo, era votato all'attacco.
"La mia annata in Puglia è stata stupenda, abbiamo fatto un bel campionato con Zeman e il presidente Quirico Semeraro (2004/2005, ndr), avremmo potuto conquistare anche qualche punto in più. Lecce è una bella città, con dei tifosi che ti danno una carica incredibile: è la piazza ideale per giocare a calcio".

Questa sera sarà anche Liverani contro Inzaghi, due allenatori offensivi...
"Simone in queste stagioni è andato sempre migliorando, vincendo anche coppe importanti. Finalmente adesso si sono accorti tutti del suo grande valore. Mi piace anche Liverani, soprattutto per il tipo di gioco propositivo che ha avuto il coraggio di dare alla sua squadra".

Da ex centrocampista, credi che Milinkovic-Savic e Luis Alberto abbiano raggiunto il massimo del proprio potenziale? 
"Sono due calciatori che ammiro molto. Non saprei dire però se abbiano raggiunto o meno il picco di crescita. Certamente parliamo di due centrocampisti con grandi qualità. Probabilmente, anche in base all'età, è Milinkovic-Savic quello che può centrare l'ultimo step per diventare ancora più decisivo".

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