RIVIVI LA DIRETTA - Premio Scopigno e Pulici 2019/20, Mancini: "Immobile? La Nazionale è diversa dal proprio club"

A partire dalle 17 la cerimonia di consegna del Premio Scopigno 2019/20: tre i biancocelesti a ricevere il riconoscimento.
28.09.2020 18:30 di Elena Bravetti Twitter:    Vedi letture
Fonte: Lalaziosiamonoi.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
RIVIVI LA DIRETTA - Premio Scopigno e Pulici 2019/20, Mancini: "Immobile? La Nazionale è diversa dal proprio club"

A partire dalle 17 presso l'Arena del Gusto di Amatrice avverrà la cerimonia di consegna del 'Premio Scopigno' relativo alla stagione calcistica 2019/20. Ci sarà sicuramente il ct della Nazionale, Roberto Mancini, che riceverà un riconoscimento per la carriera. Tra i premiati, Igli Tare, Simone inzaghi e Ciro Immobile, rispettivamente come direttore sportivo, allenatore e miglior calciatore della Serie A. 

AGGIORNAMENTO ORE 18.25 - Continua il ds: "La squadra è quella dell'anno scorso. Le critiche sono state importanti, anche l'anno scorso. Ho dell'esperienza, so valutare quando ci sono momenti difficili. Anche l'anno scorso siamo partiti così, e questo non aiuta. Dopo la sosta della Nazionale la squadra sarà completa. Questa squadra sabato ha dato un segnale forte, in primis a chi non ha creduto in lei. Non critico i tifosi, non ho nessun problema. Il nostro operato è lavorare, non parlare. Lavorare vuol dire i presupposti per avere una suqadra competitiva. Prima è, meglio è, ovviamente. Ma questo dipende anche dai giocatori in uscita che spesso e volentieri rifiutano le destinazioni. Questa squadra ha bisogno di fiducia e di essere sostenuta, soprattutto nei momenti di difficoltà. Dobbiamo avere la pazienza, lavorare con tranquillità. Se non c'è la possibilità fuori, la creiamo dentro".

AGGIORNAMENTO ORE 18.20 - Le parole di Igli Tare: "Stiamo lavorando. I problemi non li ha solo la Lazio ma tutto il calcio mondiale. Finché le cose non sono scritte non posso cantare vittoria. Abbiamo e abbiamo avuto idee chiare, la Lazio ha creato una squadra ancora più competitiva dell'anno scorso. Non capisco tutto questo nervosismo intorno a noi. Ogni anno partiamo sempre in quinta fila, poi strada facendo vedo tanta gente che sale con noi sul pullman. Non mi è piaciuto per niente ricevere delle critiche assurde. La squadra può essere giudicata nel momento in cui è all'opera. È il dodicesimo anno che sono in questa società, e mi sono abituato. Mi meraviglio che ogni anno gli attacchi sono ancora più forti, non li merita nè la squadra nè la società. Stiamo mantenendo lo zoccolo duro della squadra, inserendo innesti utili. Ci sono stati dei ritardi negli inserimenti, mancano quattro giocatori. Quando questa squadra sarà completa, dovrtemo essere bravi di farla girare nel modo migliore. Dobbiamo avere la fiducia dei giornalisti, cercano ogni tanto di creare problematiche che non sono mai esistite".

AGGIORNAMENTO ORE 18.15 - Un pensiero di Simone sul Benevento: "Ha chance di salvezza. Ottimo allenatore con uno staff preparato. Le tre neo-promosse sono quelle più a rischio. Sono convinto che se la giocheranno fino alla fine, sperando di coinvolgere altre squadre come accaduto negli altri campionati". Pippo sui biancocelesti: "Un ruolo da protagonista. La Lazio è una grande squadra, che può lottare contro Juventus e Inter. Con tre partite alla settimana, diventa un po' più complicato. Giocando ogni tre giorni diventerà un po' più complicato, visto che le altre squadre hanno una rosa maggiore. Credo che sarà comunque una squadra competitiva, organizzata, che gioca a memoria". Parole sottoscritte dal fratello: "L'avevamo già detto. Stiamo lavorando per rinforzare la rosa, è quello che si sta cercando di fare tutti insieme. In questo momento tre partite in una settimana non ci volevano. Purtroppo dobbiamo farle, ma ci stiamo attrezzando affinché si possano avere maggiori rotazioni. Hoedt e Fares? È un problema di indice, alcune cessioni stanno rallentando il nostro mercato. Siamo in ritardo, lo sappiamo. Dobbiamo lavorare bene nei prossimi quattro giorni. Questa settimana è importante, poi ci sarà la sosta e si ripartirà tutti il 16 e il 17 di ottobre con la squadra più in ordine, saremo più completi. Pereira lo conosco, è un giocatore di qualità che sicuramente potrebbe aiutarci. Abbiamo la fortuna di avere Tare che in queste cose ci sa fare. Hanno scritto e parlato essendo poco informati, non c'è nessun problema. C'è lo stesso rapporto di sempre, tranquillo, ognuno fa il proprio lavoro e cerca di farlo nel migliore dei modi. Mi rapporto spesso con Tare e Peruzzi, ci sono confronti quasi quotidiani ma con tranquillità. Il contratto non c'è alcuna fretta di farlo".

AGGIORNAMENTO ORE 18.05 - Interviene anche Simone Inzaghi, anche lui premiato: "È stato un bellissimo sabato per tutti. È giusto godercelo fino in fondo. Cambiano i momenti, ci sono tante partite ravvicinate, ma è giusto festeggiare un sabato che per la nostra famiglia è stato un bellissimo sabato d'esordio". Chi è il più bravo dei fratelli Inzaghi? Pippo risponde: "Lui non può dire che io sia il più bravo, nel caso è il contrario". Il tecnico della Lazio prosegue: "Ognuno ha il suo proprio percorso. Il mio era quello di cominciare dalla Lazio, il suo quello di iniziare con i giovani, poi col Milan e conquistare la Serie A con un po' più di fatica. Noi allenatori dipendiamo sempre dalle rose che abbiamo a disposizione, sono loro la nostra fortuna. La passione ha sempre aiutati, sia come giocatori che come allenatori". Continua Filippo: "Modulo? Decido in base ai giocatori. Simone è giusto vada avanti per la strada che gli ha dato le maggiori soddisfazioni".

AGGIORNAMENTO ORE 18.00 - Via Skype le parole di Pippo Inzaghi, miglior allenatore della Serie B: "Mi dispiace non essere lì con voi, ci tenevo molto ad esserci. Premio molto importante, voglio condividerlo con la società, lo staff e i giocatori. Senza di loro non l'avrei vinto. C'è tanto da lavorare, ma la prima vittoria contro il Genoa è stata una soddisfazione. La squadra voleva vincerla, e c'è riuscita. La Serie A è difficile, molti ci danno già da retrocessi ma noi cercheremo di vendere cara la pelle".

AGGIORNAMENTO ORE 17.45 - Premiato Francesco Bardi, miglior portiere di Serie B: "Per me un onore essere qui, mi fa veramente piacere tutti i progressi che vengono fatti, sono felice per questa terra. Pulici? Motivo di grande orgoglio e responsabilità, un premio che mi gratifica molto. Sono un calciatore che prova sempre a migliorarsi, mi ritengo giovane e ho grande voglia di imparare. Su questo si è basata sempre la mia carriera. Rammarico per l'anno scorso? Un po' sì, ma abbiamo dato tutto. Quando arrivi alla fine e non riesci a vincere per un gol, è una sofferenza. Ma abbiamo grane voglia di ripartire e fare un ottimo campionato. Nesta allenatore? Di grande personalità, ha voglia di imparare e essere rilevante in questo mondo. È ben preparato, ci dà la carica giusta. Sono cresciuto con l'idolo Buffon, rimarrà sempre il numero uno. Mi piace molto Donnarumma, credo possa essere davvero un portiere in grado di fare la storia".

AGGIORNAMENTO ORE 17.35 - Roberto Mancini viene premiato, e da lui arrivano i ringraziamenti di rito: "Sono felice per il premio, intitolato anche a un grande campione e un grande uomo, come Felice Pulici, con il quale ho avuto anche modo di lavorare".

AGGIORNAMENTO ORE 17.30 - Continua il tecnico: "Chiellini è un riferimento per i giocatori più giovani. Romagnoli è stato un po' sfortunato, speriamo possa riprendere perché ha qualità importanti. Dietro la Juve? La Juve ha l'organico più ampio per giocare tutte le competizioni. Lazio, Roma, Milan, Inter e Atalanta spero e credo che possano giocarsela fino alla fine, sarebbe un campionato molto più divertente. Pirlo? Credo che lui abbia abbastanza esperienza per capire che in Italia funziona così, ogni tre giorni si viene giudicati. Avrà momenti belli e meno belli, ma questo è il nostro lavoro. E quando uno inizia, sa a cosa va incontro. 35-40 giocatori li abbiamo sotto controllo, agli Europei verranno in 23, non sarà semplice, qualcuno dovrà rimanere fuori. I posti non sono tanti, hanno un leggero vantaggio i calciatori che si sono qualificati per la competizione, ma le cose possono cambiare. Accordo? Per ora fino ai Mondiali".

AGGIORNAMENTO ORE 17.28 - Una domanda per Mancini su Ciro Immobile: "Normale che il giocatore nel proprio club abbia un determinato ruolo, la Nazionale è un po' diversa, bisogna adeguarsi al progetto tecnico differente. Ciro ha sempre fatto bene quando ha giocato. Abbiamo due o tre centravanti, abbiamo possibilità di scegliere. Immobile ha fatto benissimo in campionato, nell'ultima partita contro l'Olanda, ma la Nazionale è diversa dal proprio club. Zaniolo? Ha qualità, forza fisica, è un giocatore importante per il futuro della Nazionale".

AGGIORNAMENTO ORE 17.25 - Il ct dell'Italia prosegue parlando degli Europei"Penso che la nostra Nazionale sia migliora molto dopo l'eliminazione del Mondiale. L'Italia è sempre stata brava nello sport e ha avuto sempre giocatori bravi. Ci possono essere dei momenti in cui le cose possono non andare bene, ma poi si torna a far bene. Ci sono tanti margini di miglioramento, con numerosi giocatori giovani che hanno bisogno di esperienza. Dopo l'eliminazione avevamo bisogno di fare qualcosa di diverso, di mettere dentro giovani. Ai giovani bisogna far capire che si crede nelle loro possibilità. Senon gli si fà fiducia, anche quando sbagliano, diventa molto complicato per loro affermarsi".  

AGGIORNAMENTO ORE 17.20 - Puntuale la risposta di mister Mancini: "Uno dei migliori portieri del mondo. Penso che quello per Donnarumma sia un premio più che meritato. Abbiamo dei grandi portieri, quelli che sono nel giro della Nazionale ma anche quelli che stanno nelle giovanili. Questa è una cosa ottima per noi. L'Italia ha sempre avuto grandi portieri, ha una grande scuola. Spererei di vedere più gente allo stadio nelle prossime settimane. Si gioca all'aperto, non credo ci sia grande pericolo. Potrebbe essere un campionato un po' più equilibrato, ma credo che la Juve sia sempre la squadra con più qualità. Ci saranno tante partite, sarà un anno molto duro per i calciatori. Stadi aperti? Vedo campionati che hanno sospeso pià tardi rispetto a noi e ora hanno riniziato con il 25% della capienza. In uno stadio come l'Olimpico credo che 20-25 mila persone possano entrare senza problemi. Lo sport va giocato con il pubblico, credo sia giunto il tempo di fare questo passo. Con attenzione, come è accaduto dall'inizio. Ci sono tanti club che hanno delle grandi difficoltà, potevano avere un ottimo incasso. Si possono fare passi in più per aiutare il club, senza troppi pericoli. Capisco che il momento non sia sempice, ma sicuramente meglio rispetto ad alcuni mesi fa. Anche per i giocatori è complicato giocare senza pubblico".

AGGIORNAMENTO ORE 17.17 - Viene mandato in onda il videomessaggio di Gigio Donnarumma, premiato come miglior portiere: "Un onore ricevere questo premio. questi riconoscimenti sono uno stimolo a puntare sempre più in alto. Per me vestire la maglia della Nazionale è un bell'onore. Colgo l'occasione per salutare mister Mancini che è in sala".

AGGIORNAMENTO ORE 17.13 - Si parte con i saluti di rito del presidente Formichetti: "Ci fa enormemente piacere che il ct della Nazionale sia qui. Abbiamo fatto l'evento nel ristorante Roma per un motivo preciso. Pochi giorni fa è venuto a mancare Arnaldo Bucci, un punto di riferimento per tutti i ristoranti. Ringraziamo anche la famiglia, siamo stati sempre qui ad Amatrice. Lo Scopigno Cup ha fatto sempre tappa ad Amatrice, c'è stato sempre un bel rapporto di collaborazione. Fare qui la presentazione per noi ha un significato molto preciso".

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