Lazio, le Asl possono fermare i nazionali? Ecco la risposta dell'esperto

C'è il rischio che un intervento coordinato delle Asl fermi i giocatori non positivi rientrati dal ritiro dell'Italia? Ecco come funziona.
02.04.2021 09:00 di Alessandro Menghi Twitter:    Vedi letture
Fonte: Lalaziosiamonoi.it
© foto di Imago/Image Sport
Lazio, le Asl possono fermare i nazionali? Ecco la risposta dell'esperto

Il focolaio nel gruppo Italia (non solo lo staff, anche Bonucci positivo) ha mosso qualche preoccupazione nei club di Serie A, c'è la paura che, facendo giocare quelli tornati dal ritiro della Nazionale, il contagio si possa allargare. Per esempio, il Sassuolo ha deciso di non impiegare contro la Roma i nazionali (Ferrari, Locatelli, Berardi e Caputo). Ma come spiegato da Gianni Nanni, direttore sanitario del Bologna e rappresentante dei medici di A in Figc, nella rassegna di Radiosei, non è un obbligo, bensì una scelta. "Intervento coordinato delle Asl per fermare i giocatori non positivi? Dobbiamo fare come c’è scritto nel protocollo, fare dei tamponi ravvicinati e quelli che sono negativi possono allenarsi e andare avanti, i positivi li isoli. Il caso del Sassuolo? È una scelta, dire che per forza non devi far giocare chi è stato del gruppo azzurro, però, mi sembra eccessivo", ha spiegato.

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