Lazio, più attenta in difesa e meno gol in avanti: le prime differenze rispetto all'anno scorso

22.09.2018 09:45 di Alessandro Menghi Twitter:    Vedi letture
Fonte: Alessandro Menghi - Lalaziosiamonoi.it
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Lazio, più attenta in difesa e meno gol in avanti: le prime differenze rispetto all'anno scorso

La Lazio è tornata a vincere infilando tre vittorie consecutive, bene così. Ora va mantenuto questo ritmo e ritrovato il bel gioco che ha caratterizzato la scorsa stagione. Un passo alla volta, Inzaghi riabbraccerà la sua Lazio, che nell’inizio di questo campionato sta mostrando però nuove sfaccettature della propria identità. Il problema dei troppi gol subiti (nell’ultima Serie A 49) pare essere stato limato, quantomeno corretto: contro Frosinone ed Empoli Strakosha non è stato bucato e nelle prime cinque partite della stagione (compresa anche la gara di Europa League con l’Apollon Limassol) i biancocelesti hanno incassato 5 reti, una in meno rispetto all’annata passata nello stesso periodo. Segna anche meno, però, la Lazio. Forse l’attenzione messa in campo per evitare di prendere gol inibisce il gioco della squadra. A questo punto della scorsa stagione i biancocelesti avevano realizzato ben 12 centri, di cui 4 al Milan, 3 a Genoa e Vitesse e 2 al Chievo (3 rifilati anche alla Juventus in Superocppa italiana), mentre ad oggi gli uomini di Inzaghi ne hanno fatti solo 5. Solamente una volta sono riusciti a segnare più di una rete, nel match di giovedì contro l’Apollon. C’è da dire pure che la sfortuna ha giocato un ruolo decisivo: i capitolini fino ad ora hanno colpito 4 pali: Acerbi col Napoli, Parolo col Frosinone e Wallace e Correa con l’Empoli. Il bottino poteva essere più ricco, ma piano piano la Lazio ritroverà se stessa.