Presidente Corte d'Appello Figc: "Finire il campionato a luglio? Serve una nuova legge"

Il presidente della Corte Sportiva d’Appello della Figc, Piero Sandulli, ha chiesto un aggiornamento della legge in vigore sul professionismo sportivo.
16.03.2020 13:15 di Francesco Mattogno Twitter:    Vedi letture
© foto di Stefano Di Bella
Presidente Corte d'Appello Figc: "Finire il campionato a luglio? Serve una nuova legge"

Tra le varie ipotesi circolate attorno al futuro della Serie A, c'è anche quella che porterebbe il campionato a protrarsi oltre il 30 giugno. Ovvero la data universalmente riconosciuta come termine ultimo della stagione sportiva. Un limite difficilmente valicabile, che creerebbe non pochi problemi normativi. Specialmente per giocatori in prestito o a scadenza 2020. Che si fa? Ha provato a spiegarlo il presidente della Corte Sportiva d’Appello della Figc, Piero Sandulli, che chiede un aggiornamento della legge in vigore. Ecco le sue parole riportate dalla rassegna stampa di Radiosei: "Ci sarebbero vincoli contrattualistici da superare alla scadenza della stagione sportiva. Materia complessa e da studiare. Per questo motivo andrà riscritta la legge del professionismo sportivo, prevedendo tutto ciò che manca. Non mi riferisco ai giocatori di vertice. L’assistenza previdenziale riguarda prevalentemente la base, le serie minori e quelli che consideriamo dilettanti ma dilettanti non sono. Non sono bastati quarant’anni per modificare la legge del 1981, ora bisognerebbe farlo seriamente".

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