Lazio, lo strano caso di Lazzari: al top con il club, ignorato dalla Nazionale

29.08.2020 07:00 di Antoniomaria Pietoso Twitter:    Vedi letture
Fonte: Antoniomaria Pietoso - Lalaziosiamonoi.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Lazio, lo strano caso di Lazzari: al top con il club, ignorato dalla Nazionale

Quando un anno fa arrivò a Formello non poteva credere ai suoi occhi. Zainetto in spalla e look casual, Manuel Lazzari si guardava intorno con aria sognante. Lui ragazzo di provincia stava entrando nel calcio che conta dalla porta principale. Il numero 29 quella chance l'ha presa al volo diventando un punto fermo della squadra di Inzaghi. Proprio il mister piacentino che già dodici mesi prima aveva insistito tanto per portarlo sulle rive del Tevere. Fisico esile e statura minuta gli permettono scatti e sgroppate sulla destra che fanno impazzire le difese avversarie. Nella Lazio champagne che ha impressionato fino a febbraio è sempre tra i più positivi, ma la differenza vera l'ha fatta post lockdown. Lazzari è stato il primo per distacco. "Puntalo, puntalo" gli urla Inzaghi dalla panchina e lui dritto a testa bassa facendo ammattire i diretti concorrenti. L'ex Spal è pronto per la sua seconda stagione in biancoceleste, dopo una prima meravigliosa chiusa al quarto posto e con una Supercoppa Italiana in bacheca. Nei test precampionato è il migliore per distacco e anche ad Auronzo non si tira mai indietro. Stakanovista e faticatore indiscutibile, Lazzari è uno dei beniamini della tifoseria biancoceleste. Anche all'interno dello spogliatoio i compagni gli vogliono bene. Indimenticabile è il siparietto a Riyad con Parolo e Cataldi che, nel post partita, lo prendevano in giro per essere scivolato in un'azione di contropiede. Oppure il rapporto stretto con Immobile tra esultanze e messaggi social. L'unico rammarico di Manuel è il non trovar spazio in Nazionale.

DELUSIONE AZZURRA - Lazzari non è mai stato preso in considerazione nell'era Mancini. Nel 4-2-3-1 del ct di Jesi sembra non esserci posto per l'esterno della Lazio. Ne sono prova le ultime convocazioni dell'Italia con il Mancio che ha convocato ben 37 calciatori tra cui i desaparecidos Florenzi ed El Shaarawy e addirittura Bonaventura che è svincolato. L'ex numero dieci ha detto di lui: "Lazzari non è terzino e non è un'ala". Una dichiarazione che non è andata giù a Manuel che gli ha risposto: «Ho letto l’intervista di Mancini in cui dice che non sono né un terzino né un’ala. E’ vero che da 6 anni gioco con una difesa a tre e non ho mai l’opportunità di allenarmi con una difesa a 4, ma io sono sicuro di poter far bene anche il terzino nell’Italia. Ora resto concentrato sulla Lazio, poi vedremo che succederà». La Lazio se lo coccola e, se dovesse disputare un'altra splendida stagione, sarà dura per Mancini lasciarlo fuori dai convocati per Euro 2021. Lazzari continuerà a fare il suo e a macinare kilometri su kilometri sulla corsia di destro per portare la Lazio sempre più in alto e di conquistare la maglia azzurra.

Pubblicato il 28-08 alle 16.00