Lazio - Marsiglia, Tare: "L'esclusione di Luis Alberto è un bel segnale al gruppo"

Il direttore sportivo biancoceleste è intervenuto ai microfoni di Sky Sport per parlare dei vari temi caldi in casa Lazio
21.10.2021 18:20 di Tommaso Marsili Twitter:    vedi letture
Fonte: Sky Sport
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Lazio - Marsiglia, Tare: "L'esclusione di Luis Alberto è un bel segnale al gruppo"

"Sarri è l'uomo giusto per il salto di qualità in Europa? Me lo auguro". Così Igli Tare ha parlato ai mocrofoni di Sky Sport del suo nuovo tecnico. Il direttore sportivo biancoceleste ha continuato a pochi minuti dall'inizio della partita contro il Marsiglia: "Lo abbiamo scelto anche per questo motivo. Dopo l'addio di Inzaghi era doveroso per noi fare una scelta un po' scomoda uscendo dalla nostra comfort zone. Mi auguro arrivi il salto di qualità in tutto: nel gioco, ma anche in mentalità e risultati. Non dobbiamo commettere l'errore nelle valutazioni per quanto riguarda i nuovi giocatori. Anche gli anni scorsi il lavoro fatto è stato buono: Inzaghi ha fatto un grande lavoro qui, l'accoglienza settimana scorsa ne è la prova. Scegliere uno come Sarri ha stravolto i nostri piani. Abbiamo cambiato assetto tattico e scelto giocatori che sono a loro agio in questo modulo: Felipe Anderson, Pedro, Basic e Hysaj. I risultati fanno la differenza. Noi che lavoriamo quotidianamente con la squadra ci crediamo tanto, i giornalisti giudicano solo i risultati. Penso che questa squadra, con la mentalità giusta, può dire la sua anche in questa competizione".

ALTERNANZA A CENTROCAMPO - "Alternanza tra Luis Alberto e Milinkovic? Sarri ha ragione perché lavora con loro quotidianamente e vede i rendimenti. Nonostante tutto rimangono entrambi fondamentali per il gruppo, sono tra i migliori nel nostro campionato. Questo è un bel segnale per tutti a dimostrare che nessuno ha il posto assicurato, ma bisogna guadagnarselo sul campo". 

DISPARITA' DI TRATTAMENTO - "La Lazio non ha ricevuto lo stesso rispetto degli altri club? La mia espressione parla per me".

OBIETTIVI - "Sono molto attento ai giudizi dei giornalisti. Noi non vogliamo vedere un'altra volta ciò che è successo a Bologna. Il valore di questa squadra è molto alto, i dati della partita contro l'Inter lo confermano. In passato abbiamo sofferto determinate situazioni e stiamo lavorando per togliere queste brutte abitudini. Ogni partita dev'essere giocata con lo stesso impegno, cosa non accaduta a Bologna e a Milano contro i rossoneri. Dobbiamo essere molto attenti, stiamo facendo anche dei colloqui individuali con i giocatori per capire dove sia il problema. Per raggiungere determinati obiettivi serve una certa cattiveria agonistica da parte loro. Siamo andati al Dall'Ara consapevoli di fare una grande partita e ne siamo usciti sconfitti meritatamente, ma in una maniera molto brutta dopo due partite giocate molto bene. Questo non deve accadere mai più".