Lazio, Pedro fa innamorare seduta stante: che esordio per l'ex Roma

Un'ora di calcio ad altissimo livello hanno permesso a Pedro di conquistare i tifosi della Lazio che sognano sulle note della Carrà...
23.08.2021 07:23 di Antoniomaria Pietoso Twitter:    vedi letture
Fonte: Antoniomaria Pietoso - Lalaziosiamonoi.it
Lazio, Pedro fa innamorare seduta stante: che esordio per l'ex Roma

Inizia con il botto l'avventura di Maurizio Sarri alla guida della Lazio. Una buona prestazione permette ai suoi ragazzi di battere l'Empoli. Tante cose vanno sistemate e alcuni automatismi trovati, ma la sensazione è che si vada nella direzione giusta. Il tecnico ha sorpreso lanciando fin dal primo minuto Pedro. Lo spagnolo, arrivato giovedì in biancoceleste, si è già preso la Lazio. Prestazione maiuscola dell'iberico che è sembrato giocare da una vita con l'aquila sul petto. L'ex Barcellona ha così spento definitivamente sul nascere anche i malumori dei più scettici che non vedevano di buon occhio il passaggio diretto da Trigoria a Formello. Il 34enne ha mostrato il suo repertorio e per un'ora ha disegnato calcio. Poi i crampi, segno di una condizione ancora da trovare, lo hanno fatto uscire dal campo tra gli applausi dei tifosi presenti a Empoli. Raffaella Carrà nella sua Pedro cantava "Fidati di me" e Sarri non può che assecondarla affidandosi totalmente all'attaccante. Durante l'anno trascorso insieme al Chelsea, l'ex campione del mondo ha vissuto la sua migliore stagione e c'è da augurarsi che la storia si ripeta. 

La canzone prosegue con "Altro che ragazzino che per benino, sapeva molte cose più di me" e al Castellani ne ha dato prova. Il gioco di prestigio con cui ha mandato a vuoto tre avversari nella ripresa è ancora negli occhi dei tifosi biancocelesti. La punta ha riportato la maglia numero 9 della Lazio in campo. Una maglia che ha fatto la storia sulle spalle di Chinaglia, Giordano, Salas e Rocchi, ma che negli ultimi anni era stata un po' accantonata con le uniche eccezioni di Djordjevic e Alessandro Rossi. Maglia e musica perché la canzone della Carrà riecheggia e quel "Non faccio che pensare a Pedro Pé" è il leit motiv in città. Se i sostenitori della Roma non hanno preso benissimo la vicenda, quelli della Lazio si godono mister 25 trofei. "Mi sono innamorata seduta stante di Pedro Pedro Pedro di Santa Fe" prosegue Raffaella e con lei il popolo laziale. La "macchia" del trascorso in giallorosso sembra sempre più sbiadita e il ragazzo di Santa Cruz de Tenerife deve anche migliorare i suoi record. Ha vinto titoli con Spagna, Barcellona e Chelsea, con la Roma unica eccezione in negativo. Pedro ama le sfide e vincere, ma soprattutto vuole una rivincita sui giallorossi che lo hanno messo alla porta. Vuole dimostrare tutto il suo valore e trascinare sempre più in alto la Lazio per la più dolce delle vendette. La scintilla è scattata, sessanta minuti per innamorarsi perché poi è il campo a parlare. Sabato all'Olimpico arriverà lo Spezia, con il pubblico che tornerà sugli spalti e sembra già di sentire in sottofondo "Pedro, Pedro, Pedro, Pedro, Pedro, Pe. Praticamente il meglio di Santa Fe. Pedro, Pedro, Pedro, Pedro, Pe. Tornerò da te". 
Pubblicato il 22/8