PAGELLE Lazio - Juventus, la legge di Caicedo! Correa guizzo decisivo

09.11.2020 07:28 di Carlo Roscito Twitter:    Vedi letture
Fonte: Carlo Roscito - Lalaziosiamonoi.it
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
PAGELLE Lazio - Juventus, la legge di Caicedo! Correa guizzo decisivo

REINA 6,5: Non arriva sul cross di teso di Cuadrado, Ronaldo è reattivo e ci mette la gamba. L’intervento migliore su una punizione del portoghese: lo disinnesca sul proprio palo, non è un intervento complicato ma non si lascia sorprendere.

LUIZ FELIPE 6,5: Salva su Ronaldo nella ripresa con un intervento in scivolata, la Juve si era distesa bene in ripartenza. Tignoso e reattivo, una buona prova.

ACERBI 6: Centrale e poi a sinistra quando esce Radu, stavolta viene limitato nelle discese sulla fascia. Cuadrado si posizione sempre per non farlo arrivare al traversone. Ma è uno che non molla mai, fino all’ultimo spinge in avanti alla ricerca del pareggio.

RADU 6: Torna in campo dopo oltre un mese, presidia la zona e accompagna a sinistra le avanzate di Fares. Non può essere in condizione, nel secondo tempo è costretto alle cattive, si salva dal giallo perché l’azione prosegue per vantaggio. Il gol viene dalla sua parte ma si stava occupando di Kulusevski. 

Dal 53’ HOEDT 6: Entra con la Lazio sotto, imposta da dietro con il mancino. Non va in difficoltà nelle coperture preventive.

MARUSIC 6: Duello fisico con Cuadrado, non tira indietro il piede, peccato per l’occasione che gli capita di testa, recapitata tra le braccia di Szczesny. Batte il fallo laterale finale che Correa trasforma nella serpentina dell’1-1.

MILINKOVIC 6,5: Torna Luis Alberto e viene sgravato un po’ del lavoro palla al piede, ha più tempo e spazio per buttarsi dentro e farsi valere nell’area avversaria. Con una sponda perfetta aveva liberato Muriqi a due passi dalla porta, nella ripresa cala leggermente, però continua ad avere un peso enorme su tutto ciò che avviene nella metà campo della Juve.

CATALDI 6: Partita faticosa, a turno viene marcato dagli attaccanti di Pirlo che non lo lasciano tranquillo nella fase di impostazione. Costretto al fallo su Kulusevski, viene ammonito ma era un fallo necessario.

Dal 77’ AKPA AKPRO 6,5: Entra e fa sentire i tacchetti nel giro di 30 secondi. Il giallo non lo condiziona, partecipa all’arrembaggio conclusivo.

LUIS ALBERTO 6,5: L’uomo di qualità recuperato, si fa vedere, tocca un’infinità di palloni, prova a riprendere subito per mano la squadra. Il poco movimento dei compagni non lo aiuta più di tanto. Qualche spunto di classe, peccato che davanti non abbia uno come Immobile da servire. Inzaghi lo vede stanco e gli risparmia l’ultimo quarto d’ora.

Dal 77’ PEREIRA 6: Vivace, se la fa dare senza timori, la pecca sono i cross troppo bassi su punizione o quando si accentra dalla fascia sinistra.

FARES 5,5: Cross imprecisi, contrasti morbidi. Serve più precisione davanti e maggiore decisione dietro: l’azione del gol di Ronaldo si sviluppa perché si oppone in modo molle a Cuadrado che passa invece come un treno. Unica giustificazione: finora ha sempre giocato senza poter rifiatare.

Dal 53’ LAZZARI 6: Uno dei ritrovati, si piazza a destra e garantisce una spinta in più rispetto a Fares (con Marusic che trasloca a sinistra).

CORREA 7: Lo slalom al 94’ vale il prezzo del biglietto (non in vendita): se Caicedo segna, lui crea i presupposti dell’azione della disperazione sgommando vicino Cuadrado, saltando con un tunnel Bentancur, superando Rabiot e resistendo alla carica di Demiral. Tutto quello che avviene prima non esiste più.

MURIQI 5,5: Non arriva per un soffio sulla sponda di testa di Milinkovic, avrebbe segnato a porta vuota. Cerca di rendersi utile in ogni modo, non ci riesce con sponde fuori misura e a volte affrettata. Deve crescere, al momento ha inciso pochissimo.

Dal 54’ CAICEDO 8: Aveva sbagliato qualche appoggio semplice, roba non da lui spalle alla porta. Ma il cronometro sta arrivando ai minuti di recupero, quelli in cui si trasforma in un supereroe: la palla giusta arriva, si gira facendo perno sul sinistro, lo sparo col destro è secco e a fil di palo. Cesarini chi? Zona Panterone.

ALL. INZAGHI 7: Polemiche, tamponi, calciatori stoppati all’ultimo. La sua Lazio non si lascia affossare da nulla e non perde nemmeno oggi perché ci crede fino in fondo. Esulta come un ultras.

JUVENTUS (4-4-2): Szczesny 6; Demiral 6, Bonucci 6,5, Danilo 6,5, Cuadrado 6,5; Rabiot 6, Bentancur 6, Kulusevski 6,5 (McKennie 6), Frabotta 5,5; Morata 6,5 (Bernardeschi sv), Ronaldo 7 (Dybala 5,5). All.: Pirlo 5,5.

Pubblicato l'8/11