Serie B, Empoli e Chievo non mollano il paracadute: presentato ricorso al Coni

Empoli e Chievo hanno presentato ricorso al Collegio di Garanzia del Coni. Il motivo riguarda la nuova norma della Lega B sul paracadute.
06.08.2019 11:05 di Francesco Mattogno Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Serie B, Empoli e Chievo non mollano il paracadute: presentato ricorso al Coni

Un peccato di egoismo, se così si può chiamare. Empoli e Chievo hanno presentato ricorso al Collegio di Garanzia del Coni, il motivo è presto detto: i due club non vogliono pagare alle altre 17 società della Serie B (va escluso il Frosinone, la terza retrocessa dalla Serie A) la quota di solidarietà prevista da questa stagione. In parole povere, una nuova norma della Lega B obbliga le tre squadre che scendono dalla massima serie a versare il 20% del proprio paracadute – il famoso contributo, spesso multimilionario, che la Lega Calcio corrisponde ai club retrocessi – alle restanti società della cadetteria. Empoli e Chievo chiedono che il Coni consideri “illegittima la pretesa di obbligare le società ricorrenti a provvedere al pagamento del contributo solidaristico”, reclamandone quindi l'annullamento. Fin dalla sua introduzione, quello del “paracadute” è sempre stato un metodo criticato e ritenuto troppo vantaggioso per i club retrocessi. La nuova direttiva della Lega B era stata pensata, probabilmente, per riequilibrare le cose, ma finirà per essere giudicata da un tribunale. Non proprio quello che si direbbe il miglior modo per inaugurare la stagione, esattamente come è successo anche per la Serie C

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