AIAC, Ulivieri: "Gli allenatori di A hanno la volontà di fare la loro parte"

Il numero uno dell'AIAC Ulivieri si è espresso sulla questione, che continua a creare polemiche, relativa al taglio degli stipendi.
08.04.2020 13:00 di Elena Bravetti Twitter:    Vedi letture
Fonte: Lalaziosiamonoi.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
AIAC, Ulivieri: "Gli allenatori di A hanno la volontà di fare la loro parte"

Dopo l'innalzamento della tensione tra Lega Serie A e AIC di Damiano Tommasi, anche l'Assoallenatori scende in campo. Ieri è toccato a Renzo Ulivieri, storico leader, prendere le distanze dalla deriva assunta dal confronto: "Faccio fatica a seguire certe dinamiche quando muoiono ancora 600 persone al giorno". Impossibile per il momento fare previsioni, la pandemia non lo permette di sapere se i campionati finiranno e se si giocherà anche a giugno e luglio. Poi si vedrà come ripartire, come trovare nuovi punti di equilibrio. Ora come ora, secondo il numero uno dell'AIAC, occorre provvedere a garantire i migliaia di istruttori, preparatori e collaboratori, che hanno meri redditi di lavoro: su questi stipendi è inammissibile pensare ad alcuna riduzione. 

COLLOQUI - Premesso questo, Ulivieri ha raccontato le sensazioni avute nei colloqui con i tecnici: "Mi pare si possa parlare non solo di disponibilità ma anche di volontà da parte degli allenatori di A nel dare il proprio contributo concreto per uscire da questa situazione". In questo momento, riporta la rassegna stampa di Radiosei, ci sono 34 tecnici sotto contratto, effetto degli esoneri, per un totale di circa 60 milioni di stipendi netti all'anno. Questo significa uno stipendio medio per allenatore di A da circa 1,7 milioni. La forbice tuttavia è molto ampia: si va dagli 11 milioni di Conte ai 300 mila euro di Longo. Inter e Juventus hanno un carico altissimo per gli ingaggi di Spalletti e Allegri che si vanno a sommare a quelli degli attuali allenatori. 

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