Lazzari, una freccia nell’arco di Inzaghi: con la Juve la sua miglior prova

Manuel Lazzari, che ha iniziato il girone d'andata al rallentatore, lo sta concludendo in crescendo: contro la Juventus la sua miglior prova.
11.12.2019 08:45 di Elena Bravetti Twitter:    Vedi letture
Fonte: Elena Bravetti - Lalaziosiamonoi.it
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Lazzari, una freccia nell’arco di Inzaghi: con la Juve la sua miglior prova

Con lavoro e determinazione, Manuel Lazzari si è preso la fascia destra della Lazio e non ha alcuna intenzione di mollarla. Contro la Juventus, ha messo in mostra le sue qualità, facendo ricredere chi pensava che, in un contesto più grande rispetto a quello della Spal, non avrebbe reso al massimo. Ha rubato metri in velocità a uno come Cuadrado, causando il rosso che ha spianato la strada alla squadra di Inzaghi. Prima ancora, aveva costretto al giallo sia Pjanic che Dybala, allungando infine in contropiede in superiorità numerica nell’azione che ha portato Caicedo alla rete del terzo gol. Una prestazione da incorniciare, la ciliegina sulla torta di un girone d’andata iniziato al rallentatore, complici i nuovi meccanismi da assimilare, ma che sta concludendo in crescendo.

SACRIFICIO - Con l’infortunio di Marusic, Simone Inzaghi ha chiesto a Lazzari un sacrificio: Manuel gioca, quasi ininterrottamente, da due mesi tra campionato ed Europa League. In tutte le sette vittorie consecutive della Lazio, è partito titolare. Nel mezzo di questo tour de force, anche il gol al Celtic Park, con cui non è riuscito ad evitare la sconfitta ai suoi. L’allenatore ha finalmente il suo ‘quinto perfetto’, capace, se azionato nel migliore dei modi, di far male a chiunque. Lazzari, partito dalla Giacomense dell'allora Seconda Divisione di Lega Pro ed arrivato alla Spal, si è conquistato un posto nello scacchiere della Lazio. Ora, riporta la rassegna stampa di Radiosei, manca solo la Nazionale.

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