Roma, Sabatini boccia Dovbyk: "Con lui non si vince"

RASSEGNA STAMPA - Il direttore sportivo Walter Sabatini, ex tra le altre di Lazio, Roma e Salernitana, ha rilasciato una lunga intervista alla Gazzetta dello Sport. Si è espresso su molte tematiche, dalla Roma di Ranieri al Mondiale per Club, fino ai singoli come Soulé e Dovbyk. Proprio su quest'ultimo il ds ha le idee chiare: "Un buon giocatore, ma non ha la giocata felice e con grazia, fatica a trovare la porta. Si impegna, lotta, ma non è con i Dovbyk che si vincono i campionati. Le Fée è un playmaker che sa giocare, ma ci vuole un motore diverso per la Roma. Lui come Pirlo? Ranieri ha voluto legittimare un acquisto, un allenatore deve anche proteggere la società".
Poi sul campionato: "Tante squadre competitive e sorprese finali assicurate. L'Atalanta può vincere il titolo, squadra forte e consapevole". Ma per Sabatini non è la Dea la pretendente principale: "La più competitiva resta l'inter, per qualità e rosa. Ma poi succedono cose inaspettate, come la resurrezione del Milan prima della caduta a Bergamo. Il Napoli anche è forte...". Dopo una panoramica generale sulle squadre principali, il ds ha concluso il discorso così: "Mi piace molto anche ciò che stanno facendo Fiorentina, Lazio e Bologna".