Scudetto Lazio, Eriksson e Cragnotti: "Sul tetto del mondo, squadra incredibile"

14.05.2020 08:45 di Francesco Tringali   Vedi letture
Fonte: Lalaziosiamonoi.it
Scudetto Lazio, Eriksson e Cragnotti: "Sul tetto del mondo, squadra incredibile"

A vent'anni dal secondo scudetto della Lazio, ecco il ricordo dei due artefici principali di una cavalcata storica. A partire da chi quella squadra la costruì, investendo e sognando con i suoi fenomeni, il presidente Sergio Cragnotti, che ammette subito che quella Lazio era sul tetto del mondo, sicuro che poteva anche vincere di più, magari la Champions: "Il 14 maggio ero convinto che fosse finito il campionato, avrei accettato anche lo spareggio contro la Juventus perché eravamo più forti, ed invece… Che emozioni dalla tribuna. Questa Lazio poteva e può vincere lo scudetto". E Simone Inzaghi? Eriksson ha sempre sostenuto - secondo Cragnotti - che già ai suoi tempi Inzaghi ragionava da allenatore, parlava di come impostare la squadra in campo. E proprio mister Eriksson ha ricordi dolcissimi di quella squadra: “Quella era una Lazio fantastica, i calciatori più forti che io abbia mai allenato. Erano di livello mondiale. In fase di impostazione eravamo ottimi, quando si trattava di ripartire in contropiede eravamo fantastici: in tal senso convinsi Mihajlovic a giocare dietro, lui e Mancini ti mandavano in porta". Oltre ovviamente al fattore Inzaghi che, secondo Eriksson, era un attaccante di prima classe, nonostante i grandi campioni che avesse di fronte, riporta la rassegna stampa di Radiosei.