PAGELLE - Lazio - Rennes, et voilà le Sergent! Ciro-gol come Gigi

04.10.2019 07:15 di Carlo Roscito Twitter:    Vedi letture
Fonte: Carlo Roscito - Lalaziosiamonoi.it
© foto di www.imagephotoagency.it
PAGELLE - Lazio - Rennes, et voilà le Sergent! Ciro-gol come Gigi

STRAKOSHA 6: Il colpo di testa di Morel è forte e da distanza troppo ravvicinata per intervenire. Sarebbe servito un super-intervento come quello di domenica col Genoa. Soffia sul destro al volo di Grenier.

VAVRO 6: Non veniva utilizzato dall’esordio europeo di Cluj. Il Rennes lo pressa e lascia libero di impostare Bastos. Rischia poco e bada al sodo. Chiude da centrale dei tre dietro, sembra avere più sicurezza in quella posizione.

ACERBI 6,5: Il turnover esiste solo per gli altri, lui non conosce riposo. È il perno che non cambia mai e guida gli altri due. Nel secondo tempo si sposta sul centrosinistra per aiutare lo sviluppo della manovra col mancino: da quel momento comincia a spingere quasi fosse un terzino offensivo.

BASTOS 5,5: Da una parte all’altra della difesa, Inzaghi modifica in corsa anche la sua zona di competenza. Gioca allo stesso modo: spericolato e solo a volte efficace. Ma rischia sempre troppo: prima con un colpo di testa indirizzato verso... la testa di Milinkovic (quasi autogol, quasi infarto), poi con un fallo al limite quando manca solo un minuto alla fine. 

LAZZARI 6,5: Un paio di cross sbagliati e altrettanti precisi che invece non trovano nemmeno un compagno volenteroso di un inserimento. Comunque un passo avanti rispetto alle ultime prestazioni. Stasera non gli manca il coraggio.

PAROLO 5,5: Gioca turbato per questioni familiari, non deve essere stato facile scendere in campo così. Non riesce a incidere, per fortuna entrano i due big del centrocampo a dargli una mano.

CATALDI 5: Complicazioni iniziali: un passaggio sbagliato e il giallo rimediato sul tentativo di recuperare l’errore commesso. Gioca la partita condizionato in copertura. E resta un pizzico di imprecisione di troppo nelle giocate.

Dal 53’ MILINKOVIC 8: Et voilà, la differenza: un gol e un assist. Spara all’angolino un sinistro improvviso, da calciatore di un’altra categoria, su un passaggio che altri “normali” avrebbero fatto fatica anche solo a stoppare. Aggiungeteci un cross teso per il capoccione di Immobile, grazie.

BERISHA 5: Un corpo estraneo alla partita e forse anche alla Lazio. In realtà, è il suo spirito da guerriero che sembra estraneo al suo corpo. Ci prova, si danna, eppure è sempre lì. Quello di Salisburgo è ancora un lontano ricordo.

Dal 53’ LUIS ALBERTO 6,5: Gettato nella mischia per risolvere una situazione. Entra insieme a Milinkovic, e con lui confezione il pareggio: servizio secco e preciso che il serbo trasforma in ora colato. Col direttore d’orchestra in campo è tutta un’altra musica.

LULIC 6: Scelto a sorpresa, le prove della vigilia avevano lanciato Jony titolare. Sgroppa meno del solito e commette errori di lucidità. Non è proprio la sua migliore partita, anzi.

Dall’82 JONY sv

CAICEDO 6: La settimana del rinnovo, del gol segnato al Genoa e della conferma col Rennes. Tanti scambi con il partner d’attacco che però stavolta non si trasformano in occasioni pericolose. I due si cercano perfino troppo. Almeno un tiro verso la porta poteva scagliarlo.

IMMOBILE 7: Serata no? Beh, in effetti… Poi il bomber è questo: avvitamento e frustata col collo sotto l’incrocio, sulla schiena del Rennes. Raggiunto Casiraghi a 10 gol nella classifica all time dei goleador europei. Resta imprescindibile, altroché.

INZAGHI 6,5: Rimedia in corsa a una formazione forse priva di troppi big. Milinkovic e Luis Alberto, come normale che sia, sono un'altra cosa. Il doppio cambio dà gli effetti sperati. Li fa riposare almeno un'oretta, meglio così a conti fatti. La Lazio si rialza anche in Europa League.

RENNES (3-5-2): Mendy 6; Da Silva 5.5, Gnagnon 6, Morel 6.5; Traoré 6, Grenier 6.5, Martin 6, Camavinga 6,5 (Bourigeaud 6), Doumbia 6 (Hunou sv); Tait 5.5 (Raphinha sv), Niang 5,5. All.: Stéphan 6.

Pubblicato il 3/10/2019 alle ore 22.52.