Caso Suarez, nelle telefonate spunta il nome di Paratici

24.09.2020 09:00 di Francesco Tringali   Vedi letture
Fonte: Corriere Della Sera
Caso Suarez, nelle telefonate spunta il nome di Paratici

La richiesta di risolvere il problema dell’esame di italiano del calciatore Luis Suarez sarebbe arrivata direttamente dal direttore sportivo della Juventus Fabio Paratici. Lo scrive questa mattina Il Corriere Della Sera, secondo quanto emerge dalle telefonate intercettate dalla procura di Perugia guidata da Raffaele Cantone. E adesso l’indagine sulla falsificazione del test del giocatore uruguaiano - che ne aveva bisogno per ottenere la cittadinanza e dunque essere tesserato - mira a verificare il ruolo della società bianconera, dopo l’iscrizione nel registro degli indagati per corruzione della rettrice dell’Università per stranieri Giuliana Grego Bolli e del direttore generale Simone Olivieri. Ma anche a chiarire le mosse dei protagonisti della vicenda. Si scopre infatti che il mediatore tra la Juventus e i vertici dell’ateneo è stato Maurizio Oliviero, rettore dell’Università Statale cittadina. Saranno proprio i contatti tra tutti questi personaggi, le richieste e le trattative per ottenere il certificato gli elementi determinanti per gli aspetti penali, ma anche nell’inchiesta avviata dalla Procura federale della Figc per valutare eventuali illeciti sportivi. Il quadro emerso finora accredita la tesi che sia stata proprio la società ad organizzare il test fasullo. Nei prossimi giorni cominceranno gli interrogatori dei testimoni proprio per delineare eventuali altre responsabilità penali e poi gli atti saranno trasmessi ai giudici sportivi che dovranno stabilire se siano contestabili illeciti. E per questo sarà determinante delineare chi abbia incaricato l’avvocatessa Turco di seguire la pratica del calciatore, ma soprattutto in che modo si sia attivato Paratici. Elementi importanti potrebbero arrivare da Oliviero che dovrà anche rivelare chi è "la persona dello staff della Juventus che mi chiamò per primo".