Guerini, un murale a Don Bosco per lui. La mamma: "Voglio la verità"

Un murale è stato realizzato da un'idea di alcuni amici di famiglia. I genitori chiedono la verità per capire cosa è accaduto quella sera...
03.05.2021 11:00 di Antoniomaria Pietoso Twitter:    Vedi letture
Fonte: Antoniomaria Pietoso - Lalaziosiamonoi.it
Guerini, un murale a Don Bosco per lui. La mamma: "Voglio la verità"

RASSEGNA STAMPA - E' passato più di un mese da quel maledetto 24 marzo, quando Daniel Guerini ha perso la vita in un tragico incidente stradale in viale Palmiro Togliatti. La famiglia, che ha ricevuto tantissimo affetto da tutto l'ambiente calcio, ieri era a Don Bosco dove è stato realizzato un murale in ricordo del giovane attaccante biancoceleste. Il disegno realizzato in via Giuseppe Chiovenda è nato dall'idea di alcuni amici di famiglia e realizzato in poco tempo. Coome sottolinea l'edizione odierna de Il Messaggero, ieri mentre veniva ultimato c'erano anche i genitori di Daniel che comossi non staccavano gli occhi di dosso da quel murale. Sul posto c'era anche l'amico Tiziano, che era in macchina con Guerini quella sera e che ha abbracciato la mamma del calciatore. Il ragazzo, che era alla guida della Smart ForFour, è iscritto nel registro degli indagati per atto dovuto insieme all'autista dell'altra macchina coinvolta nell'incidente. Mamma Michela vuole sapere la verità: «La sua storia e la sua tragica scomparsa hanno unito tante squadre e poi perché Guero sognava di diventare il campione di tutti. Questo disegno riempie il mio cuore, mi conforta anche se non passa giorno in cui non senta la mancanza di mio figlio. Domani (oggi ndr) forse riusciremo a riavere gli oggetti di Daniel che erano con lui quella sera ma vorrei che il guidatore della Mercedes Classe A parlasse, dicesse cosa è accaduto, è l'unico a poter far luce in questo buio che ci attanaglia». L'inchiesta prosegue, ma è ancora da chiarire la dinamica dei fatti. Resta ancora da escludere l'ipotesi che alcune buche, ricoperte poi a distanza di poche ore, non abbiano indotto i ragazzi a perdere il controllo dell'auto.