PAGELLE Atalanta - Lazio: Pinturicchio Marusic, Milinkovic al top. Inzaghi, che capolavoro!

01.02.2021 07:22 di Carlo Roscito Twitter:    Vedi letture
Fonte: Carlo Roscito - Lalaziosiamonoi.it
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PAGELLE Atalanta - Lazio: Pinturicchio Marusic, Milinkovic al top. Inzaghi, che capolavoro!

REINA 6,5: L’importanza non si vede solo dalle parate, ma anche dalle letture preventive: sempre posizionato bene, esce coi tempi perfetti così non deve neanche preoccuparsi dei tentativi avversari. Vedi il tuffo per interrompere il cross di esterno di Maehle. Non può nulla sulla respinta di Pasalic premiato dal palo.

PATRIC 6: Il giallo è una condanna alla sostituzione: lo becca su una ripartenza comunque a 70 metri dalla porta di Reina. Inzaghi non rischia nulla e non aspetta nemmeno l’intervallo. Sostituito con la Lazio in vantaggio, non aveva commesso errori.

Dal 38’ MUSACCHIO 6,5: Si aspettava di esordire, forse non così presto. Dentro al volo, c’è da proteggere il gol di scarto. Lo fa con attenzione, anche se si nota che deve ritrovare forza nelle gambe.

ACERBI 7: Non dovrebbe più stupire, eppure ogni partita uno la passa a chiedersi “ma quanto è forte Acerbi?”. Non si fa mai saltare, senso tattico sviluppato ai massimi livelli. Guida e spirito della difesa. Un solo mezzo buco sullo stop orientato di Muriel, la sua partita resta maiuscola.

RADU 7: Riconquista altissimo il pallone che Marusic spedisce all’incrocio. Ringhia a tutto campo, veterano e cuore della Lazio. Sa cosa significa vendicare le sconfitte, e neanche aveva giocato in Coppa Italia. Uno dei big rilanciati tra i titolari, la differenza si vede. Tredici anni dopo l’arrivo a Roma, è sempre lì, meritando il posto.

LAZZARI 7: Va talmente più forte di Ruggeri e Maehle che si permette di essere sportivo e togliersi i possibili rigori contestati. Sgomma a tutta velocità, quando scatta è imprendibile, gli manca la giocata conclusiva. Sfiora l’assist e il gol.

MILINKOVIC 7,5: Top-player, top-level. Essere superiore a tutti gli altri con i calzoncini in campo: fa tutto quello che gli si chiede, anche qualcosa di più. Picchia, inventa, lancia, guadagna falli e applausi. Un fenomeno.

LEIVA 7: O palla o piede o corpo. Fondamentale davanti alla difesa con i suoi contrasti e con la copertura delle linee di passaggio. Deve limitare Miranchuk e Ilicic che si infilano alle sue spalle: ci riesce alla grande, soprattutto nella ripresa sradica qualsiasi cosa passi nella sua zona.

Dall’80 ESCALANTE sv

LUIS ALBERTO 7: Trasforma 12 cm quadrati in un ettaro con progetto di casa abitabile. Da lucidarsi gli occhi, da lucidargli gli scarpini e pure l’appendicite tolta. Tocchi di tacco e di suola, tunnel sensazionali, qualità eccelsa.

Dal 59’ AKPA AKPRO 6,5: Cambio tattico, aggiunge dinamismo e rincorse sul 2-0. Un paio di percussioni nel finali.

MARUSIC 7,5: “Pinturiccho” Adam: stop, mirino sul secondo palo, tiro a giro all’incrocio. Dal manuale: come aiutare la squadra mettendo subito in discesa le partite. In questa stagione ha ritrovato condizione, continuità e rendimento. Copre, spinge, stavolta segna pure. Meglio di così…

CORREA 7: Movimenti giusti, sincronizzati alla perfezione con Immobile. Fuga per la vittoria: sfrutta la spizzata del compagno e si invola verso Gollini. Lo salta col brivido e la mette dentro. Prestazione convincente, un’altra storia rispetto all’ingresso con l’interruttore spento in Coppa.

Dall’80’ PEREIRA 7: Scatto sul filo del fuorigioco, tocco in mezzo intelligentissimo quando tutti si aspettavano il tiro. Game over a Bergamo.

IMMOBILE 7: Gli manca solo il gol, per il resto fa tutto: lotta, regala assist d’oro col destro e di testa. La tocca quanto basta per far saltare tutto il banco dell’Atalanta. Generosità massima, merita un voto-extra anche quando non segna. 

Dall’80’ MURIQI 7: Tap-in semplice semplice, intanto era là, a segnare con pochi minuti a disposizione.

ALL. INZAGHI 8: Si prende la rivincita con gli interessi, vincendo e convincendo, azzeccando i cambi. Lazio bella ed efficace, scavalca l’Atalanta in classifica con una gara da 30 e lode. Cambia coppia d’attacco nel finale e viene ripagato con il terzo gol della tranquillità. Continua il suo lavoro straordinario.

ATALANTA (3-4-2-1): Gollini 6,5; Toloi 5,5, Palomino 5,5, Djimsiti 5,5; Maehle 5,5, de Roon 5,5, Freuler 5 (Caldara sv), Ruggeri 5 (Malinovskyi 5,5); Miranchuk 5 (Pasalic 6,5), Ilicic 5,5 (Lammers 5,5); Zapata 5,5 (Muriel 6,5). All. Gasperini 5.

Pubblicato il 31/01 alle ore16:53