RIVIVI LA DIRETTA - Lazio, Inzaghi: "Continuiamo a credere in ciò che facciamo"

27.10.2019 07:35 di Carlo Roscito Twitter:    Vedi letture
Fonte: Carlo Roscito - Lalaziosiamonoi.it
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
RIVIVI LA DIRETTA - Lazio, Inzaghi: "Continuiamo a credere in ciò che facciamo"

FORMELLO - Ripartire dopo il ko di Glasgow, innestare la marcia giusta quantomeno in campionato. La corsa Champions non aspetta più la squadra di Simone Inzaghi. Il tecnico, alle 13.30, si presenterà nella sala stampa di Formello per la conferenza della vigilia di Fiorentina-Lazio: segui la diretta scritta delle sue parole su Lalaziosiamonoi.it. 

Che momento è?

"Abbiamo fatto una delle migliori prestazioni in Scozia, ce ne sono state diverse di questo tipo. Non abbiamo ottenuto il risultato, ma dobbiamo continuare a credere in ciò che facciamo. Non è da tutti giocare così in uno stadio del genere, dobbiamo fare ancora di più, torniamo con 0 punti e grandissima fatica. Dobbiamo recuperare in fretta, domani c'è un'altra gara molto importante".

Come si migliorano i soliti difetti?

"Penso che non dobbiamo rassegnarci, ma continuare a lavorare e a credere nelle nostre forze. Ci sono capitate diverse partite così, non devono accadere più. I risultati passano attraverso le prestazioni e a Glasgow abbiamo giocato bene".

Domani partita determinante?

"È importante, contro una diretta competitor. Si affrontano due squadre in un ottimo momento, abbiamo gli stessi punti in classifica. Troveremo una città intera che segue la squadra con molto entusiasmo. Dovremo cogliere i momenti importanti".

Si è rivisto un buon Leiva. Cosa sta succedendo invece in difesa?

"Sicuramente è un dato di fatto, a inizio stagione abbiamo difeso meglio. Dobbiamo difendere di squadra, sui due gol abbiamo commesso errori individuali. Con determinate partite non si possono prendere certi gol, condizionano il risultato e il morale. C'è stato un grande dispendio di energie, vedrò oggi i calciatori, chi avrà recuperato. Avremmo meritato molto di più. Leiva ha fatto una buona gara, ma io non ho mai messo in dubbio le sue qualità. Abbiamo lavorato bene di squadra, parlare di singoli nella gara Glasgow non mi sembra opportuno. Lucas ha fatto la gara che ci aspettiamo da lui". 

C'è il timore che questi risultati facciano diminuire la fiducia del gruppo?

"È quello che non dobbiamo fare. Farò vedere ai ragazzi la gara, abbiamo fatto una partita intelligente, giocavamo contro una squadra forte, in Europa ha perso solo col Valencia due anni fa e in Champions quest'anno in modo fortuito. Hanno agonismo, però avevamo sofferto poco e niente, il rammarico è stato non chiudere la partita. Ci è mancato cinismo con Parolo, Correa, Immobile e Milinkovic, sono occasioni clamorose che avrebbero dovuto avere un altro esito". 

Perché non ha giocato Immobile in una gara così?

"Perché bisogna fare delle valutazioni. Probabilmente con la nostra vittoria non si sarebbe parlato di questo. Domani sicuramente giocherà, vedremo chi affiancargli. Dovremo essere bravi. Facendolo giocare in Scozia, forse, non lo avrei avuto domani. Con il suo ritmo è difficile farne tre in una settimana. Vedrò chi avrà recuperato meglio tra Correa e Caicedo. Immobile a Glasgow ci ha dato una mano negli ultimi 20 minuti". 

Come stanno i calciatori?

"Non sono in grado di rispondere, ho messo l'allenamento nel pomeriggio per dare più recupero. Siamo rientrati solo ieri. Abbiamo qualche giocatore che ha accusato stanchezza, speriamo non ci siano problemi muscolari. Poi sceglierò la formazione, giocando di giovedì e di domenica le squadre che fanno l'Europa League sono svantaggiate. Anticipando di due settimane l'inizio del campionato non ci sarebbero questi problemi. Senza mettere i due turni infrasettimali, insomma. Le squadre che fanno l'Europa League sarebbero più tutelate, avremmo potuto giocare di lunedì. Con l'inizio del campionato in anticipo tutti gli ex sportivi sarebbero contenti, e non ci sarebbe un affollamento di partite ravvicinate".

Luis Alberto a centrocampo è una scelta irreversibile? Come si fermano Chiesa e Ribery?

"Noi abbiamo questa opzione, ma si può utilizzare anche come due anni fa. Ma due anni fa non avevamo Caicedo in queste condizioni e non c'era Correa, ci sono delle valutazioni da fare. Luis è molto importante, lo stiamo utilizzando a centrocampo, ha raggiunto il record degli assist e la Nazionale. Poi lui non ha preclusioni. Montella sta plasmando la squadra per come l'ha costruita, è riduttivo parlare di Ribery e Chiesa. Hanno anche un grande pubblico, dovremo dare il 120%, con personalità. Dovremo essere sempre squadra senza dei buchi che potrebbero costare caro".

Pubblicato il 26/10 alle 13:20