RIVIVI LA DIRETTA - Lazio, Inzaghi: "La Champions il nostro scudetto. A San Siro consapevoli e umili"

Simone Inzaghi, alla vigilia della sfida di Serie A tra Inter e Lazio, presenta la sfida dalla sala stampa di Formello durante la conferenza.
14.02.2021 07:20 di Elena Bravetti Twitter:    Vedi letture
Fonte: Elena Bravetti - Lalaziosiamonoi.it
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
RIVIVI LA DIRETTA - Lazio, Inzaghi: "La Champions il nostro scudetto. A San Siro consapevoli e umili"

Poco più di ventiquattro ore e poi il fischio dell'arbitro Fabbri darà il via al match valido per la 22esima giornata di Serie A. Nel giorno della vigilia, Simone Inzaghi ha presentato la partita nel corso della consueta conferenza svolta nella sala stampa di Formello. Di seguito, le domande dei cronisti e le risposte del tecnico biancoceleste. 

Questa partita può aprire altri scenari per le ambizioni della Lazio?

"Quella di domani è una partita importantissima per noi. Sappiamo che veniamo da un ottimo momento, ma sappiamo anche il tipo di avversario che andremo ad affrontare. Dovremo fare una prova di corsa, aggressività, determinazione. Siamo tornati in Champions, il nostro grande obiettivo è quello di rimanerci. Ci sono grandi squadre che lotteranno fino alla fine. La Champions sarebbe il nostro scudetto".

L'Inter è più avanti in classifica: in questo momento cos'ha più della Lazio?

"Stiamo parlando di una grandissima squadra, la favorita insieme alla Juventus per vincere il titolo. Il Milan sta facendo grandi cose ed è lì in classifica. E poi ci sono tutte le altre squadre in pochi punti. Troveremo un'Inter ancora più arrabbiata dopo l'eliminazione in Coppa Italia. Vorrà far sua la partita, noi cercheremo di farci trovare pronti".

Quanto possono contare i calci piazzati e i giocatori che possono entrare nel secondo tempo? 

"I calci piazzati saranno importanti, ma sarà più importante l'approccio alla partita, la scelta di ogni singolo giocatore. Dovremo essere bravi, giochiamo contro un avversario forte, ben messo in campo, allenato benissimo da Conte. Bisognerà prestare massima attenzione a ogni singola scelta. Loro hanno una rosa fortissima, hanno giocatori in tutti i reparti. Io sto cercando di recuperare tutti. Domani non ci saranno Strakosha e Ramos, ieri abbiamo avuto un contrattempo con Radu, bisognerà vedere come andrà la rifinitura di oggi anche se non c'è grande ottimismo".

Un vantaggio per la Lazio che tutte le pressioni siano per l'Inter?

"Più che concentrarmi sull'Inter, mi concentro sulla mia squadra e i miei calciatori. Dovremo fare una partita di personalità, cercando di essere consapevoli ma anche umili, conosciamo il tipo di avversario che andremo a incontrare. Come è sempre successo ci giocheremo la sfida a viso aperto, cercando di fare del nostro meglio".

Come procede l'inserimento di Musacchio? Per forza, compattezza e risultati, hai ritrovato la squadra pre-lockdown?

"L'avevo detto... una volta che riuscirò a recuperare i giocatori, senz'altro venderemo cara la pelle. Siamo un'ottima squadra, che sa ciò che deve fare in campo e che sta giocando un ottimo calcio. Sono rientrati la maggior parte, ho perso Strakosha e Ramos che per noi sono giocatori importanti. Adesso vediamo domani come saranno le condizioni di Radu. Andiamo per fare una grandissima gara a livello di corsa, aggressività, tutte componenti che si sono viste in questa striscia vincente che abbiamo avuto. Musacchio al di là di ogni aspettativa. Era fermo da diverso tempo, ha fatto 60 minuti contro l'Atalanta e 85 col Cagliari nel migliore dei modi. Ha cercato di aiutarci in tutte le maniere. Sono molto contento, ci tornerà molto utile".

A livello di pressioni cambia qualcosa giocare dopo tutte le altre? Domani sera affrontano i due reparti di centrocampo più forti d'Italia?

"Si incontrano due grandissime squadre, indipendentemente dal centrocampo. Prima del lockdown ci stavamo giocando lo scudetto con loro e con la Juventus. Due gruppi che sanno quello che vogliono in campo. Saranno partite sempre giocate con moltissima intensità, bisognerà essere bravi a indirizzare gli episodi nel migliore dei modi".

Luis Alberto, si aspetta di rivederlo al suo livelli? È definitivamente alle spalle il decorso post-operazione?

"Dopo un'operazione simile bisognerebbe avere 3-4 settimane di stop, lui dopo 10 giorni è tornato a tempo di record. Ha fatto benissimo a Bergamo, meno bene col Cagliari. Gli posso dire solo grazie, ha dato grande disponibilità a me, allo staff, ai compagni. Questa settimana ha lavorato molto, l'ho visto tranquillo, sereno, sorridente. Lui e i suoi compagni faranno una grande gara".

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