Lazio, da Provstgaard a Taylor, Isaksen e gli altri: il bilancio della sosta

08.10.2026 12:00 di  Paolo Verdi   vedi letture
Fonte: Alessandro Pedicelli - Lalaziosiamonoi.it
Lazio, da Provstgaard a Taylor, Isaksen e gli altri: il bilancio della sosta

La sosta per le nazionali è ormai alle spalle e la Lazio può tornare a concentrarsi sul campionato. Sono stati otto i biancocelesti convocati, poi scesi rapidamente a sette a causa dell'infortunio alla spalla di Gudmundsson. Hanno brillato sia Provstgaard, diventato un punto fermo della Danimarca, che Isaksen, che ha sfruttato questi impegni per ritrovare continuità e condizione. Positiva anche la parentesi di Frattesi con l'Italia, mentre Sutalo ha mostrato diverse incertezze difensive anche a causa delle sfide probanti affrontate dalla Croazia. Decisamente più marginale il ruolo di Tavares, Taylor e Mandas, rimasto sempre in panchina con la Grecia.

PROVSTGAARD - È Provstgaard il laziale più utilizzato della sosta. Il difensore ha giocato 360 minuti complessivi, partendo titolare in tutte e quattro le gare disputate dalla Danimarca senza essere mai sostituito. Un dato che indica la fiducia riposta in lui dal commissario tecnico Riemer: ora il classe 2003 rientra nella Capitale con tanto minutaggio nelle gambe.

ISAKSEN - Tanti minuti giocati anche per Isaksen: 218 totali, con un gol e un assist. L'esterno laziale ora rientra a Roma con un ritmo partita decisamente superiore rispetto a quello con cui aveva iniziato la stagione. Il suo ritorno rappresenta una delle notizie più interessanti per Gennaro Gattuso in vista della ripresa del campionato.

SUTALO - Spazio importante per Sutalo, ma senza acuti. Con la Croazia ha raccolto 194 minuti di gioco, partendo da titolare in tre gare e subentrando nell'ultimo quarto d'ora della pesante sconfitta per 7-0 contro l'Inghilterra.

FRATTESI - Parentesi positiva con l'Italia per Davide Frattesi: con 193 minuti giocati in 3 presenze, di cui 2 titolarità, e un gol, si è confermato un’alternativa importante per il centrocampo del nuovo corso di Roberto Mancini.

GUDMUNDSSON - Il capitolo più negativo riguarda Albert Gudmundsson. Nella prima gara giocata contro l'Estonia, l'islandese un brutto infortunio alla spalla lasciando il campo dopo soli trenta minuti. L'allarme in casa Lazio è scattato immediatamente: gli accertamenti a cui si è sottoposto hanno evidenziato "la lussazione dell’articolazione gleno-omerale destra, spontaneamente ridotta". Per lui la sosta è stata tutt'altro che positiva. Si tratta di un'assenza importante per Gattuso, che ora non potrà averlo a disposizione.

TAYLOR, TAVARES E MANDAS - Minutaggio decisamente ridotto per Taylor e Nuno Tavares: il centrocampista olandese ha raccolto appena 23 minuti di gioco, mentre il portoghese si è fermato a 16. In chiave Lazio è una notizia positiva: i due, fondamentali per Gattuso, rientrano a Formello con un dispendio fisico decisamente ridotto rispetto ai compagni. Rimane invece completamente inutilizzato il portiere greco Mandas.