Lazio, l'importanza di Marco Parolo: leader e trascinatore con il vizio del gol

03.07.2020 08:45 di Lalaziosiamonoi Redazione   Vedi letture
Fonte: Edoardo Zeno - Lalaziosiamonoi.it
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Lazio, l'importanza di Marco Parolo: leader e trascinatore con il vizio del gol

“Parolo, Parolo, Parolo” più o meno come cantava Mina nel 1972 e come hanno cantato tutti i tifosi laziali dopo la vittoriosa trasferta di Torino. Come riporta la consueta rassegna stampa di Radiosei, Marco Parolo è tornato al gol dopo 14 mesi, ha risolto una partita difficile e ha trascinato la Lazio nella rincorsa sulla Juventus. Il numero 16 non timbrava il cartellino da Lazio-Atalanta del 5 maggio 2019 terminata 1-3 per gli ospiti. Per la prima volta dal 2014, anno in cui è approdato a Roma, Parolo ha iniziato una stagione senza la garanzia del posto da titolare e pronto a subentrare in caso di necessità.

IL NUOVO RUOLO - L’infortunio di Lucas Leiva e Cataldi ha costretto Inzaghi a consegnare le chiavi del centrocampo al centrocampista 35enne schierato come regista. Ruolo inedito per lui sempre scelto come mezz’ala d’inserimento con il vizio del gol. Marco si è messo ancora una volta a servizio della squadra dimostrando il suo attaccamento alla maglia e la sua duttilità in mezzo al campo. Date le squalifiche di Immobile e Caicedo e il possibile avanzamento in attacco di uno tra Milinkovic e Luis Alberto, nella gara di sabato contro il Milan, Parolo potrebbe riprendere il suo ruolo da mezz’ala se uno tra Leiva e Cataldi dovesse recuperare.

L'IMPORTANZA DI PAROLO - Da 6 anni è un leader indiscusso per questa società e punto di riferimento per il gruppo e per Inzaghi. Marco Parolo c’è sempre, è come quell’amico che non senti da un po’, ma che nel momento del bisogno sa starti accanto. Sono 36 i gol in maglia biancoceleste e con la rete al Torino è entrato nella Top 10 tra i marcatori laziali più longevi.